Davayé ai piedi della Roche de Solutré
Alloggi a Davayé
Il comune si trova ai piedi della Roche de Solutré; il paesaggio caratterizzato dai vigneti è legato a Saint-Véran. Si possono quindi scegliere come diversi punti di interesse gli aspetti paesaggistici, vitivinicoli e storici.
Paesaggi e sentieri
La posizione ai piedi della Roche de Solutré offre a Davayé un punto di riferimento paesaggistico concreto. Al tempo stesso, i vigneti caratterizzano il paesaggio, legato a Saint-Véran. Per il tempo libero, la Voie verte a Davayé invita al relax; qui si può percorrere il Chemin du Pèlerin. Le due indicazioni mettono in risalto aspetti diversi: la Voie verte è legata al relax, mentre per il Chemin du Pèlerin l’attenzione è rivolta al percorso dell’itinerario indicato. Chi ama camminare può considerare il Chemin du Pèlerin come un sentiero da percorrere; la Voie verte offre un’opportunità distinta per rilassarsi.
Vino e produzione
Il Domaine des Poncétys è una tenuta di 12 ettari risalente al XVII secolo. Si trova nel cuore del Grand Site de Pouilly-Solutré-Vergisson, a Davayé, ed è gestita secondo metodi ecologici. Qui si organizzano visite alle cantine. Poiché le modalità per i visitatori possono variare, è consigliabile verificare in anticipo le date e lo svolgimento delle visite. Nella tenuta si produce inoltre formaggio artigianale di latte di capra; se vi interessa un prodotto specifico, verificate che sia attualmente disponibile. La tenuta abbina così una tipologia di visita proposta alla produzione di un prodotto specifico.
Al Domaine Corsin i vini sono al centro dell’attività: la tenuta produce vini con tre denominazioni di origine protetta, tutti ottenuti da uve Chardonnay; sono tutti bianchi. Le gamme di prodotti possono variare. Se vi interessano specifici vini attualmente disponibili, verificate quindi la selezione aggiornata. Le cuvée del Domaine de la Croix Senaillet sono certificate biologiche. Per annate specifiche attualmente disponibili, è opportuno verificare nuovamente lo stato della certificazione.
Tracce storiche a Davayé
Un primo riferimento cronologico è la prima menzione di Davayé per nome, che compare in un documento del 938. Anche gli edifici offrono diversi scorci sulla storia del paese. Il lavatoio di Varanjoux fu costruito nel 1871; quello di Chaponière fu realizzato nel 1877 e modificato in seguito. Il lavatoio di Chevigne ha conservato tutti i suoi elementi originali. Le informazioni sui lavatoi si distinguono quindi per anno di costruzione, modifiche successive e stato di conservazione.
Per il lavatoio di Durandis, anziché la data di costruzione, è la funzione precedente a essere messa in risalto: serviva soprattutto da abbeveratoio. La chiesa di Davayé arricchisce questi riferimenti storici con una propria successione di fasi costruttive. Il suo campanile fu costruito nel XII secolo e rialzato diversi secoli più tardi. Gli edifici citati permettono quindi di osservare aspetti diversi: l’uso di un lavatoio, l’evoluzione di singoli edifici e la successione cronologica degli interventi sul campanile.
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