Longwy: fortezza di Vauban, musei e storia della città
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Longwy unisce un importante patrimonio fortificato a musei dedicati alla faïence, allo smalto e ai ferri da stiro, oltre ad altri edifici storici. Con la sua pianta esagonale e i sei bastioni, la fortezza di Vauban offre un’occasione concreta per scoprire la storia dell’architettura della città. Musei e aree verdi aggiungono accenti distinti e diversificati.
Fortezza di Vauban e visite guidate
Le fortificazioni di Longwy sono iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e sono liberamente accessibili. La loro pianta esagonale con sei bastioni rende la disposizione geometrica della fortezza di Vauban il tema centrale della visita. Se desiderate saperne di più sulla Place Forte, è disponibile una visita guidata completa: combina un tradizionale percorso all’interno della fortezza con una passeggiata nei fossati.
La visita guidata si svolge tutto l’anno, dal lunedì al sabato, ma solo su prenotazione e per gruppi di almeno quattro persone. Nella pianificazione occorre quindi distinguere due diverse modalità: l’accesso alle fortificazioni è libero; la visita guidata è soggetta a condizioni di partecipazione specifiche. Verificate in anticipo la data desiderata e prenotate per tempo.
Musei: faïence, smalto e ferri da stiro
Il Musée des Émaux et Faïences de Longwy si trova in un’ex panetteria militare. Nel museo si incontrano la storia dell’edificio e le tradizioni artigianali della città. Sono esposte faïence prodotte a partire dal 1798 e opere smaltate comparse all’inizio degli anni 1870. Una collezione della coppia Vernaujou-Brunet comprende oltre 200 opere in smalto di Longwy. Le date rendono visibili le diverse fasi: la produzione di faïence risale a un periodo più lontano, mentre le opere smaltate rappresentano una fase successiva della storia dell’artigianato locale.
Il Musée des Fers à Repasser offre una prospettiva del tutto diversa sugli oggetti di uso quotidiano. La sua collezione comprende 3.700 ferri da stiro e 105 scaldaferri o fornelli per ferri da stiro. Gli oggetti illustrano la storia del ferro da stiro dal XV secolo a oggi. I due musei si distinguono quindi non solo per gli oggetti delle loro collezioni: uno conduce alla faïence e allo smalto di Longwy, l’altro a un oggetto d’uso e alla sua lunga evoluzione. Il Musée des Fers à Repasser è accessibile ai gruppi di almeno quattro persone su prenotazione presso l’ufficio del turismo.
Aree verdi e tracce archeologiche
Nel sito del Vieux Château si trovano la Tour de la Chapelle, la Tour de la prison e un muro che le collega. I resti archeologici sono immersi in un’area verde tra Longwy-Haut e Longwy-Bas, che comprende anche frutteti e un arboreto. Qui i resti architettonici e gli spazi verdi progettati condividono lo stesso paesaggio; le torri e il muro ricordano la storia medievale del sito.
Il Parc des Récollets è un giardino pubblico visitabile gratuitamente. Tra le sue caratteristiche figurano viali fiancheggiati da platani, uno stagno e una fontana, oltre a ponti e passerelle sulla Chiers canalizzata. Come paesaggio, il parco si distingue dal Vieux Château: qui a caratterizzare l’ambiente sono i resti archeologici, i frutteti e l’arboreto, mentre nel Parc des Récollets spiccano l’acqua e i viali di platani. Quando pianificate il viaggio, potete così scegliere fra due diversi aspetti del verde urbano, senza confonderli con le fortificazioni.
Chiesa di Saint-Dagobert e Puits de Siège
La chiesa di Saint-Dagobert fu costruita nel 1683. Tra le sue caratteristiche figurano vetrate in stile Art Déco, un organo di François Didier del 1926 e una statua di Notre Dame de Longwy del XVIII secolo. Le diverse epoche a cui risalgono le opere menzionate conferiscono alla chiesa un posto particolare accanto agli edifici più antichi e ai musei della città.
Il Puits de Siège fu costruito tra il 1679 e il 1690 e raggiunge i 60 metri di profondità. È l’unico dei cinque pozzi un tempo realizzati a Longwy a essere rimasto intatto. Oggi ospita l’ufficio del turismo del Grand Longwy. In questo luogo si incontrano un’infrastruttura storica, una data di costruzione documentata con precisione e una funzione attuale al servizio dei visitatori.
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