Vai al contenuto

Arielli tra la Maiella e l’Adriatico

Alloggi a Arielli

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Arielli sorge su una collina nell’entroterra di Ortona, tra la Maiella e l’Adriatico. Vigneti e uliveti ricoprono le colline circostanti. Accanto a questo paesaggio, le chiese, la storia dell’antico castello, un sentiero naturalistico e le feste che si ripetono ogni anno sono alcuni dei diversi temi del borgo. La tradizione vinicola e i piatti della provincia di Chieti completano il quadro. Potete quindi considerare Arielli per il vostro viaggio sia in base alla sua posizione, sia per i suoi legami con la natura e la cultura.

Paesaggio collinare e natura

I vigneti e gli uliveti ricoprono le colline dell’entroterra di Ortona e conferiscono ai dintorni di Arielli un carattere agricolo. Il sentiero chiamato «percorso natura» unisce l’attività fisica alla possibilità di entrare in contatto con la natura. È un riferimento concreto per i viaggiatori che, nella scelta di una località in cui soggiornare, desiderano considerare anche il movimento e il contatto con la natura, oltre al paesaggio.

Il giardino comunale «4 Stagioni» offre un’altra prospettiva: è un importante punto d’incontro e permette anch’esso di entrare in contatto con la natura. Rispetto al percorso natura, nel giardino prevale la socialità; nel sentiero, invece, l’aspetto distintivo è il legame tra attività fisica e natura. I due spazi offrono dunque esperienze diverse.

Chiese e storia del borgo

La chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo custodisce importanti sculture dell’artista Tonino Santeusanio, originario di Crecchio. Nella chiesa della Madonna delle Grazie si trova una statua della Madonna con il Bambino. Le due chiese hanno caratteristiche diverse: a San Michele Arcangelo spiccano le sculture e il loro autore, mentre nella Madonna delle Grazie il soggetto principale è la Madonna con il Bambino. Chi è interessato all’arte religiosa e alla storia locale può conoscere Arielli anche attraverso questi due diversi ambiti.

In base allo stile, all’architettura e all’uso, l’antico castello di Arielli viene datato tra il IX e l’XI secolo d.C. Crollò nel 1904 e le sue rovine furono successivamente rimosse. Ad Arielli si trovano anche antichi mulini ad acqua. Insieme alle chiese, la storia locale offre quindi diversi spunti culturali, dalle raffigurazioni religiose agli edifici storici e ai mulini.

Pubblicità

Feste nel corso dell’anno

La festa patronale di San Michele Arcangelo si celebra ogni anno il 29 settembre. Una seconda tradizione ricorrente si svolge nel periodo natalizio: nel centro storico si tiene una rappresentazione itinerante della natività organizzata dalla parrocchia. Le due feste si distinguono per il loro riferimento temporale: una ha una data fissa, l’altra è legata a una stagione. I programmi annuali possono subire variazioni; se desiderate includere una delle feste nel vostro viaggio, verificate le date dell’edizione in questione.

Vino e cucina della provincia di Chieti

Tra i vini legati alla tradizione di Arielli e dei suoi dintorni figurano il Montepulciano, il Cerasuolo e il Trebbiano. Per quanto riguarda i piatti, il riferimento regionale è la provincia di Chieti: Arielli è citato come rappresentante della sua cucina tipica. Tra i piatti si trovano i maccheroni alla chitarra con ragù misto di manzo, maiale o agnello, oltre alle rape strascinate. I fiadoni fanno parte delle ricette tradizionali della provincia. Per organizzare il viaggio è utile distinguere i due ambiti: i riferimenti ai vini riguardano Arielli e i suoi dintorni, mentre i piatti citati appartengono alla provincia di Chieti.

Scoprite altre destinazioni: Dogliola, Casalincontrada, Mezzano, Montazzoli, Rosello, Treglio, Lido Di Casalbordino, Pretoro.

Per una panoramica più ampia del viaggio: Chieti.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.