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San Marco La Catola: storia, cultura e natura

Alloggi a San Marco La Catola

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

San Marco La Catola sorge a oltre 600 metri di altitudine ed è uno dei borghi più elevati della Puglia. La storia e la cultura caratterizzano soprattutto il paesaggio urbano: il centro storico ben conservato, gli edifici sacri e il Palazzo Ducale offrono diversi spunti per conoscere il passato del luogo. Il Bosco San Cristoforo e la tappa SI Q01 del Sentiero Italia aggiungono un’area boschiva e un itinerario concreto. Puoi quindi organizzare il soggiorno in base alla storia culturale, al paesaggio o a una tappa all’aria aperta.

Centro storico ed edifici religiosi

I cosiddetti c’nant, stretti vicoli con ripide scalinate, caratterizzano il centro storico ben conservato. Il nucleo più antico del paese si sviluppò intorno al Palazzo Ducale. In loco l’edificio viene chiamato castello, ma in realtà si tratta di un palazzo ducale. La differenza tra il nome usato localmente e la classificazione architettonica rende tangibile la storia del luogo attraverso un edificio concreto.

L’attuale chiesa parrocchiale di San Nicola di Mira fu completata nel 1611 e sostituì la precedente parrocchia di San Giacomo, che si trovava nel luogo in cui oggi sorge il municipio. Si possono così distinguere due tappe della storia parrocchiale: la sede precedente, nell’attuale municipio, e la chiesa odierna. San Nicola di Mira custodisce inoltre una preziosa collezione di paramenti sacri, donata dalla famiglia Pignatelli. La storia dell’edificio e la donazione rappresentano così aspetti diversi del patrimonio religioso del luogo.

Nel Palazzo Ducale si trova la cappella originaria, dedicata a San Marco Evangelista. Il suo portale d’ingresso originale è decorato. Il Santuario della Madonna di Josafat custodisce un’altra forma di arte religiosa: un bassorilievo ligneo in stile bizantino raffigurante la Madonna di Giosafat. Anche un legame biografico, con una data precisa, fa parte della storia del santuario. Nel 1904 San Pio soggiornò per breve tempo nel convento del santuario, quando era ancora studente di teologia.

Bosco, tappa e come arrivare

Il Bosco San Cristoforo offre un altro modo per scoprire il paesaggio. L’area boschiva si estende per circa 300 ettari ed è composta prevalentemente da cerri. La superficie e la specie arborea sono due indicazioni concrete da considerare se, oltre agli edifici, vuoi includere un bosco nei tuoi programmi di viaggio.

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La tappa SI Q01 del Sentiero Italia scende da San Marco La Catola fino al fiume La Catola. Prosegue poi lungo il Tratturo Castel di Sangro-Lucera fino allo storico Ponte dei Tredici Archi, prima di entrare in Molise. Se intendi percorrere questo itinerario, controlla le condizioni del sentiero e la segnaletica prima di partire.

Un collegamento in autobus della SITA Autolinee S.p.A. collega San Marco La Catola a Foggia. Controlla gli orari prima di partire, così da poter pianificare il collegamento per il giorno del viaggio.

Scopri altre destinazioni: San Giovanni Rotondo, Cagnano Varano, Peschici, Celenza Valfortore, Mattinata, Cerignola, Rodi Garganico, Foce Varano.

Vai alla panoramica generale del viaggio: Foggia.

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