Pescopagano: paesaggio roccioso e storia
Alloggi a Pescopagano
Pescopagano unisce un paesaggio suggestivo a testimonianze architettoniche e tradizioni religiose. Se cercate un hotel per il vostro viaggio, questi diversi aspetti possono aiutarvi a scegliere la destinazione: vi interessano soprattutto la natura, le testimonianze storiche o le tradizioni locali?
Paesaggio roccioso sulla valle dell’Ofanto
Pescopagano sorge su una ripida rupe che domina l’intera valle dell’Ofanto. Il paesaggio intorno al paese alterna una vegetazione rigogliosa a creste rocciose, pendii aridi e ginestre profumate. Il Bosco Le Rose si estende per 610 ettari e completa questo scenario con una vasta area boschiva. Si susseguono così diversi scorci naturali: la posizione sopra la valle, i rilievi rocciosi e il verde del bosco. Questo carattere paesaggistico può essere un elemento da considerare nella scelta, insieme alle attrazioni storiche.
Palazzi, torri e testimonianze storiche
Il centro storico comprende palazzi nobiliari neoclassici, costruiti tra il XVIII e il XIX secolo. Palazzo Pascale sorge su un precedente complesso di edifici medievali. La Torre dell’Orologio offre altri due riferimenti storici: fu costruita sull’antica porta cittadina Porta Sibilla e presenta in una nicchia un busto di pietra del Giano bifronte, divinità della mitologia antica.
Anche rovine e iscrizioni raccontano epoche diverse. Tra le rovine della Chiesa Madre Santa Maria Assunta si trova un’iscrizione bizantina del VII secolo. Dell’Abbazia di San Lorenzo in Tufara restano solo alcune rovine; i Normanni fondarono l’abbazia intorno all’anno 1000. Del Castello di Pescopagano rimangono pochi resti dell’antica fortezza. L’iscrizione sul frontone della Chiesa di San Giovanni Battista indica che fu costruita intorno all’anno 1000, circa nel 970.
Il museo parrocchiale di arte sacra arricchisce le testimonianze architettoniche con sculture in legno e marmo, dipinti e paramenti sacri. Nel loro insieme, i temi storici spaziano dai riferimenti medievali alle iscrizioni, fino ai palazzi neoclassici. Se vi interessa la storia, potete così scoprire testimonianze di diversa natura, anziché associare il paese a un’unica epoca.
Pellegrinaggi e tradizioni locali
Il Santuario di Montemauro si trova a circa 1.000 metri di altitudine, sulla cima del Monte Mauro. Ogni domenica di maggio, fino al 15 agosto compreso, i fedeli vi si recano a piedi per rendere omaggio alla Vergine Maria. Questo pellegrinaggio stagionale unisce la dimensione religiosa alla posizione del santuario sulla cima del monte.
La Passata è un’antica usanza. Il giorno dell’Annunciazione, mentre suonano le campane, i bambini maschi della comunità vengono fatti passare attraverso un arco ricavato da un ramo di rovo, privato di foglie e spine. Il tradizionale Volo dell’Angelo è una rappresentazione improntata al folclore e alla fede, che si svolge durante le celebrazioni in onore del patrono di Pescopagano, San Francesco Di Paola. Una sagra è dedicata alla carne e ai formaggi della razza bovina Podolica.
Per scegliere gli aspetti da approfondire durante il viaggio, potete distinguere tra paesaggio e boschi, architetture storiche e testimonianze sacre oppure usanze religiose e folcloristiche. A seconda di ciò che vi interessa di più, Pescopagano si presenta sotto una luce diversa.
Scoprite altre destinazioni: Campomaggiore, Gallicchio, Palazzo San Gervasio, Acerenza, Ginestra, Moliterno, Maratea, Lagopesole.
Per una panoramica generale del viaggio: Potenza.