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Scopri Oppido Mamertina

Alloggi a Oppido Mamertina

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Oppido Mamertina si trova a metà strada tra le cime del Parco Nazionale dell’Aspromonte e le acque cristalline della Costa Viola. Il suo patrimonio culturale spazia dall’arte sacra e dai luoghi storici ai musei dedicati alla vita rurale e artigianale. Nella scelta di un hotel, quindi, possono fare la differenza interessi diversi: la storia della cattedrale e dell’antica Oppido, oppure le testimonianze dell’arte religiosa e della vita quotidiana.

La cattedrale, Oppido Vecchia e il castello

Tra il 1050 e il 1065 fu istituita la diocesi di Oppido; la cattedrale di Santa Maria Assunta è attestata a partire da questo periodo. Al suo interno si trova una statua marmorea della Madonna del XVI secolo, proveniente da Oppido Vecchia. Il Bambino Gesù è assente; la statua potrebbe essere opera di Gagini. La provenienza, il materiale e l’attribuzione prudenziale fanno dell’opera un concreto punto di riferimento per la storia dell’arte sacra.

Oppido Vecchia è classificata come centro storico ed è oggi in rovina. Il castello dell’antica Oppido risale al X secolo; nel 1056 resistette all’assedio dei Normanni. Nell’ultima fase del suo sviluppo presenta caratteristiche aragonesi. È così possibile distinguere il periodo di costruzione, l’assedio e le caratteristiche architettoniche successive.

Palazzo Grillo fu costruito dopo il terremoto del 1787 da don Giuseppe Grillo, appartenente a una famiglia nobile di origine genovese. Dopo un restauro completo, l’edificio è destinato a ospitare un museo. La sua storia edilizia collega quindi un evento del XVIII secolo a un uso futuro previsto.

Musei: arte ecclesiastica e cultura della vita quotidiana

Il Museo Diocesano Oppido-Palmi si trova in un edificio adiacente alla cattedrale di Oppido Mamertina. Espone opere d’arte appartenenti alla diocesi, un tempo custodite in chiese, monasteri, conventi e altri luoghi religiosi. La collezione comprende dipinti e sculture in legno e in pietra. Riunisce così opere di forme diverse, accomunate dalla loro provenienza diocesana.

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Il Museo didattico della civiltà contadina e artigiana, inaugurato nel 1998, conserva reperti della cultura agro-pastorale del territorio di Oppido Mamertina. Espone strumenti per la produzione e la lavorazione della seta, delle olive e del formaggio. Gli ambienti ricostruiti della vita domestica e del lavoro femminile comprendono un telaio ancora funzionante, strumenti per la preparazione del pane, ricami, pizzi e oggetti di uso quotidiano. La differenza rispetto al Museo Diocesano non riguarda quindi soltanto gli oggetti: qui il fulcro sono l’artigianato, la vita domestica e il lavoro femminile come temi culturali, mentre l’altro museo raccoglie opere d’arte religiosa.

Immagini della Madonna e tradizione delle feste

Nel Santuario Maria Santissima delle Grazie di Tresilico si trova una statua della Madonna di Arcangelo Testa, datata 1838. La Chiesa di Castellace custodisce una Madonna di Loreto in marmo, realizzata da G. B. Mazzolo nel 1542. Le date consentono un confronto diretto: la Madonna di Loreto di Mazzolo è datata 1542, mentre la statua della Madonna di Testa risale al 1838.

La festa di Maria Santissima Annunziata, patrona di Oppido Mamertina, si celebra il 25 marzo e si conclude con una processione per le vie del paese. La tradizione continua ancora oggi. La festa offre così un ulteriore punto di riferimento culturale, accanto alle opere d’arte e alle testimonianze storiche.

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