Scopri Taurasi: vino e storia
Alloggi a Taurasi
Taurasi unisce i vini DOCG a un patrimonio storico ricco e articolato. Tra i temi da esplorare durante il soggiorno: un percorso sensoriale dedicato al vino nel Castello Marchionale, un centro storico medievale, l’arte sacra e le prime tracce archeologiche. In base al tuo interesse per il vino, la storia dell’architettura o l’insediamento del territorio, puoi dare priorità ad aspetti diversi nella pianificazione del viaggio.
Vino e prodotti locali
Il «Percorso Sensoriale Tau», nelle scuderie del Castello Marchionale, introduce i visitatori ai vini Taurasi DOCG, Fiano di Avellino DOCG e Greco di Tufo DOCG. Non sono quindi protagonisti solo i vini che portano Taurasi nel nome: il percorso comprende anche il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo. Il Taurasi DOCG è un vino di lunga tradizione, prodotto con un vitigno dalle origini molto antiche. Poiché le modalità di visita del Percorso possono cambiare, verifica le condizioni aggiornate prima della visita.
Anche la Fiera Enologica Taurasi è legata al tema del vino: si svolge ogni anno in agosto. Se vuoi abbinare il soggiorno all’evento, verifica le date specifiche prima della partenza. Un altro prodotto tipico dell’Agro Taurasino è la Ciliegia Maiatica. Vino e ciliegia offrono così due diversi spunti per conoscere i prodotti del territorio di Taurasi.
Il centro storico e le prime tracce di insediamento
Il centro storico medievale è circondato da mura. La sua pianta ricorda una lisca di pesce: vicoli regolari si diramano dall’asse principale, che si sviluppa in direzione est-ovest. Le mura, l’asse principale e i vicoli definiscono insieme la struttura del centro storico e offrono un approccio alla storia di Taurasi diverso da quello rappresentato dalle singole opere d’arte nelle chiese e nei palazzi.
La località Caselle custodisce le prime tracce archeologiche di Taurasi. Qui sorgeva un insediamento tardoantico o altomedievale, databile tra il V e l’VIII secolo d.C. La località San Martino offre un’altra prospettiva sui primi insediamenti: è un altopiano situato in posizione elevata, ricco d’acqua e con terreni fertili. La sua posizione è interpretata come indizio di un piccolo insediamento agricolo. Caselle rimanda quindi a tracce concrete di insediamento, mentre San Martino mette in evidenza le condizioni paesaggistiche di un possibile piccolo insediamento.
Il Castello Marchionale e l’arte sacra
Il Castello Marchionale fu probabilmente costruito nel VII secolo d.C. Carlo Gesualdo nacque nel 1566 nella Stanza del Principe del castello. Questi dati collegano la probabile epoca di costruzione dell’edificio a un evento storico preciso del XVI secolo. Nel Palazzo Marchionale si trova inoltre una cappella con volta a botte, decorazioni in stucco barocche e un altare in marmo policromo.
La Chiesa Collegiata di San Marciano Vescovo riunisce diversi dettagli notevoli: la navata unica presenta una volta affrescata e sei altari in marmo. L’altare maggiore barocco risale al 1747, ma l’artista è sconosciuto. Tra le opere si trovano anche un organo ligneo del 1726 e una statua lignea di San Marciano Vescovo, realizzata nel 1708 da Giacomo Colombo. L’architettura, gli arredi e le opere datate offrono ciascuno un diverso riferimento storico per la visita alla chiesa.
Il fiume e il ponte storico
Il fiume Calore attraversa Taurasi. Tra Taurasi e Torre le Nocelle fu probabilmente costruito un ponte nel tardo Medioevo, tra il XII e il XV secolo. Quando il livello dell’acqua è basso, sono visibili i resti dei piloni in pietra. Il ponte aggiunge un altro capitolo della storia dell’architettura alle testimonianze del centro storico e degli edifici storici; la sua datazione è tramandata esplicitamente come probabile.
Per scegliere come organizzare il soggiorno, puoi valutare i diversi temi di Taurasi: il vino e la Fiera Enologica, che si svolge ogni anno in agosto, le tracce degli insediamenti altomedievali, l’architettura del centro storico o l’arte della Collegiata. Ti consigliamo di verificare in anticipo le date degli eventi e le condizioni aggiornate per la visita al Percorso Sensoriale Tau.
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