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Apricale – storia del borgo, arte e chiese

Alloggi a Apricale

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Apricale è caratterizzata da antiche case in pietra che si estendono lungo un ripido crinale dominato dal castello. Il borgo medievale, l’arte nei carrugi e le chiese offrono diversi aspetti storico-culturali del luogo. Questa panoramica vi aiuta a inquadrare Apricale come meta di viaggio quando scegliete un hotel per il vostro soggiorno.

Paesaggio urbano e storia

Il nucleo centrale più antico di Apricale risale al XIII e XIV secolo. Il borgo storico conserva un impianto urbano medievale disposto intorno al castello. La datazione e la descrizione dell’impianto si completano a vicenda: la prima indica l’età del nucleo più antico, la seconda l’organizzazione spaziale del borgo. Insieme offrono due modi per avvicinarsi alla storia del luogo: attraverso la collocazione cronologica del nucleo e attraverso l’impianto del borgo.

Anche gli statuti comunali fanno parte della storia di Apricale: furono redatti per la prima volta nel 1267 e sono tra i più antichi della Liguria. Accanto al paesaggio urbano architettonico, anche le regole tramandate della comunità costituiscono un riferimento storico. Gli statuti arricchiscono la storia del borgo medievale con una prospettiva diversa: non riguardano la disposizione delle case, ma la storia comunale.

Castello della Lucertola e arte

Il Castello della Lucertola fu costruito nel X secolo dai conti di Ventimiglia come fortezza difensiva. Oggi ospita il Museo della storia di Apricale; nel castello si tengono anche mostre d’arte ed eventi culturali. In questo edificio si incontrano così l’antica funzione di fortezza e l’attuale funzione museale e culturale.

I murales nei carrugi sono un’altra testimonianza del legame tra arte e vita del borgo. Negli anni Sessanta, artisti italiani e stranieri dipinsero numerose opere con scene di vita contadina. I soggetti richiamano l’attenzione sulla quotidianità rurale. Insieme al museo dedicato alla storia di Apricale, queste opere offrono temi culturali diversi: la storia del luogo nel museo e scene di vita contadina nei murales.

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Chiese e dettagli artistici

La Chiesa della Purificazione di Maria Vergine ha un pavimento a mosaico. La Chiesa di S. Antonio Abate si trova presso il cimitero ed è una cappella del XIII secolo con affreschi interni del XV secolo. Nella Chiesa di S. Maria degli Angeli, affreschi del XV secolo ricoprono le pareti e la volta. Il pavimento a mosaico e gli affreschi creano accenti decorativi diversi; a S. Antonio Abate si trovano inoltre una cappella del XIII secolo e affreschi di un secolo successivo. Le chiese si distinguono quindi per caratteristiche concrete e, nel caso di due degli apparati di affreschi, anche per la loro datazione.

Paesaggio terrazzato e tradizione locale

Anche i dintorni contribuiscono al carattere di Apricale: vi si trovano terrazzamenti sostenuti da muretti a secco, uliveti sui pendii e boschi di castagni e pini. Il terreno è stato terrazzato per coltivare l’olivo Taggiasca. I terrazzamenti si possono quindi considerare sia parte del paesaggio sia nel contesto di questa coltivazione. Accanto al ripido crinale e alle case in pietra, emerge così anche l’ambiente circostante, caratterizzato dall’agricoltura.

La Sagra della Pansarola è legata alle frittelle dolci e alla seconda domenica di settembre. Se desiderate tenere conto di questa data nella pianificazione del viaggio, verificate in anticipo le date dell’evento.

Scoprite altre destinazioni: Poggi, Fanghetto, Praelo, Villatalla, Ville San Sebastiano, Chiusanico, Torre Papone, San Lazzaro Reale.

Per una panoramica generale del viaggio: Imperia.

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