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Mede: Castello Sangiuliani, chiesa e Palio

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Per chi desidera abbinare edifici storici e arte a una data precisa in calendario, Mede offre diversi spunti. Il Castello Sangiuliani e la Chiesa di San Marziano rappresentano aspetti architettonici e storici diversi; la collezione archeologica e naturalistica Ugo Fantelli completa questo quadro. Il Palio d’la Ciaramèla aggiunge una nota diversa: giochi, cortei e ricostruzioni storiche caratterizzano la seconda domenica di settembre. Potete quindi considerare la storia della città e un appuntamento ricorrente come due motivi distinti per pianificare il viaggio.

Castello Sangiuliani e storia regionale

Il Castello Sangiuliani è l’unico dei tre castelli di Mede a essersi conservato. Dal XII secolo, il Castello Sangiuliani e la vicina Chiesa dei Santi Marziano e Martino hanno costituito uno dei centri economici, politici e religiosi della Lomellina. Questo ruolo storico colloca il complesso nella storia della regione. Nel centro storico di Mede sono ancora visibili tratti delle mura del XIV e XV secolo. A questi si aggiungono un’elegante loggia di epoca successiva e una torre merlata. I tratti delle mura e la loggia più tarda rendono riconoscibili le diverse fasi costruttive del complesso conservato.

Chiesa di San Marziano e collezione Ugo Fantelli

La Chiesa di San Marziano ha assunto l’aspetto attuale nel 1390 ed è realizzata in stile gotico lombardo. Tra le sue caratteristiche figurano quattro pinnacoli in terracotta e un grande rosone centrale. Nella chiesa si conserva inoltre un affresco di San Marziano del XIII secolo. L’architettura e l’affresco sottolineano epoche storiche diverse: l’aspetto attuale risale al 1390, mentre l’opera pittorica è del XIII secolo.

Un altro polo culturale è la collezione archeologica e naturalistica Ugo Fantelli. Comprende circa 1.000 oggetti ed è suddivisa in una sezione naturalistica e una archeologico-etnografica. La prospettiva culturale si estende così oltre la storia dell’architettura e l’arte sacra, includendo le scienze naturali e i temi archeologici ed etnografici.

Palio d’la Ciaramèla a settembre

Il Palio d’la Ciaramèla si svolge la seconda domenica di settembre; la data esatta varia quindi di anno in anno. Il programma si snoda nell’intero centro abitato e comprende giochi, cortei e ricostruzioni di epoche storiche. Per pianificare il viaggio, è quindi indicato un appuntamento ricorrente, la cui data precisa cambia ogni anno.

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Nel gioco locale del Lippa, i dieci rioni della città — J’Angial, Marcanton, San Roc, Cruson, Pasquà, San Banardin, Piasa Giaratta, Roca Bianca, Busch e Gab — si affrontano allo Stadio Comunale. Il gioco è chiamato localmente «ciaramèla». Il Palio abbina così le attività in tutto il centro abitato a una competizione che si svolge in una sede espressamente indicata.

Informazioni per la visita

L’ingresso al Castello Sangiuliani è gratuito. Se avete in programma una visita, verificate in anticipo le informazioni aggiornate. Il parcheggio e l’ingresso della Chiesa di San Marziano sono accessibili alle persone in sedia a rotelle.

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Per la panoramica generale del viaggio: Pavia.

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