Campofilone: maccheroncini, borgo e spiaggia
Alloggi a Campofilone
Campofilone unisce una lunga tradizione dei maccheroncini a un centro storico circondato da possenti mura e a una spiaggia che si estende per oltre 1,5 chilometri. Se cerchi un hotel a Campofilone, puoi organizzare il soggiorno in base ai temi che ti interessano di più: la pasta regionale, la storia architettonica e religiosa oppure le attività in spiaggia e sulla costa. I luoghi e le loro peculiarità offrono prospettive diverse, senza richiedere un programma di visita prestabilito.
I maccheroncini e la loro storia locale
Nel 2013 i Maccheroncini di Campofilone hanno ottenuto il riconoscimento europeo di Indicazione geografica protetta (IGP). Anche la storia della loro produzione è legata al paese: il primo laboratorio artigianale per la produzione dei maccheroncini nacque nel centro storico, di fronte alla Chiesa di San Bartolomeo. La Sagra Nazionale dei Maccheroncini si svolge dal 1964 nella prima metà di agosto. In quell’occasione si possono assaggiare i maccheroncini con il tradizionale e ricco ragù di carne. Le date esatte della manifestazione possono variare di anno in anno; verifica quindi la data prima del viaggio. La denominazione protetta, la sede storica del primo laboratorio e la sagra offrono tre diversi modi per scoprire la cultura della pasta.
Porte, musei e spazi storici
Il centro storico è circondato da possenti mura ed è raggiungibile attraverso un breve viale alberato. La Porta da Sole fu costruita all’inizio dell’XI secolo e servì per tutto l’alto Medioevo come ingresso principale al castello di Campofilone. La Porta da Bora ha conservato la sua funzione originaria di accesso a Campofilone. Insieme, le due porte offrono uno scorcio sull’importanza storica degli ingressi al paese, sebbene le funzioni loro attribuite siano descritte in modo diverso.
L’Oratorio della Pietà fu fondato il 5 ottobre 1715 da membri locali di una confraternita affiliata alla Confraternita dei Fiorentini di Roma. Custodisce statue di santi e un grande Cristo in cartapesta, realizzati alla fine del XIX secolo. Il Museo Liturgico dei Musei Parrocchiali conserva paramenti liturgici e oggetti sacri dal XVI al XIX secolo. Il Museo Archeologico degli stessi Musei Parrocchiali espone reperti piceni dall’VIII al IV secolo a.C., oltre a resti romani provenienti da ville. Le due collezioni hanno temi diversi: da una parte oggetti e paramenti liturgici, dall’altra reperti archeologici.
Nel chiostro dell’abbazia, presso i Musei Parrocchiali, si conserva una cisterna romana. Per secoli i monaci benedettini la utilizzarono come ghiacciaia. Nella Sala degli Stemmi dell’Abbazia di San Bartolomeo, gli affreschi illustrano la storia dell’abbazia e della comunità monastica. Sulle pareti si trovano anche gli stemmi degli abati commendatari succedutisi dal 1564 e vedute di Campofilone. Nel Teatro Comunale si trova un dipinto del dio Apollo, realizzato sul soffitto da Nicola Achilli; vi si aggiungono lampadari a forma di delfino dell’artista fabbro Aris Ficiarà.
Anche il Granaio Romano è una delle particolarità storiche del luogo: si trova circa 300 metri a sud-est del borgo. La struttura romana sotterranea in calcestruzzo pozzolanico è composta da due grandi ambienti rettangolari coperti da volte a botte. Le informazioni sulla posizione, sul materiale e sulla forma fanno del Granaio un tema a sé, accanto alle porte, alle collezioni e agli ambienti affrescati del centro.
Spiaggia e attività sulla costa
La spiaggia di Campofilone si estende per oltre 1,5 chilometri tra Tre Camini e Ponte Nina. Tra le sue caratteristiche ci sono la sabbia fine, i fondali bassi, i tratti ghiaiosi e ampie aree libere. In spiaggia è possibile praticare stand up paddle, andare in canoa, giocare a beach volley e fare yoga al tramonto; la disponibilità delle singole attività può variare. Questo tratto di costa combina diverse caratteristiche del litorale con varie attività, senza che si possa dare per scontato che siano tutte sempre disponibili.
Una moderna pista ciclabile lungo la costa di Campofilone collega Marina di Campofilone con Pedaso e Marina di Altidona. Se intendi percorrerla, verifica le condizioni in base alla stagione. La spiaggia e la pista ciclabile offrono modi diversi di includere la costa nel soggiorno: la prima collega in bicicletta i luoghi indicati, mentre la seconda permette di scoprire sabbia, ghiaia e attività in acqua.
Scopri altre destinazioni: Porto Sant'elpidio, Montegranaro, Moresco, Sant'Elpidio Morico, Montottone, Petritoli, Sant'elpidio A Mare, Fermo.
Torna alla panoramica generale del viaggio: Fermo.