Madonna Del Sasso: arte, storia e sentieri escursionistici
Alloggi a Madonna Del Sasso
Madonna Del Sasso unisce la storia dell’architettura sacra, l’arte locale e la storia del mestiere dello scalpellino. A tutto questo si aggiungono una vista suggestiva sul Lago d’Orta e sentieri escursionistici descritti in modi diversi. Per organizzare il viaggio potete concentrarvi su diversi aspetti concreti: l’architettura e gli affreschi, la storia del lavoro nel paese oppure un itinerario escursionistico. Se cercate un hotel a Madonna Del Sasso, potete valutare quali di questi temi desiderate mettere al centro del vostro soggiorno.
Il santuario e la vista sul Lago d’Orta
Il Santuario della Madonna del Sasso sorge su uno sperone roccioso e offre una straordinaria vista panoramica sul Lago d’Orta e sulle montagne della sponda orientale. L’attuale complesso è costituito dalla chiesa, dal campanile e dalla casa dell’eremita, e fu costruito nella prima metà del XVIII secolo. L’architettura e gli affreschi sono opera del pittore e architetto valsesiano Lorenzo Peracino. Questo edificio riunisce così la storia del complesso e il lavoro di un artista di cui si conosce il nome. Il santuario è anche il punto di arrivo del sentiero Le Valli della Fede, che collega piccoli santuari mariani del Biellese centrale e orientale con il Lago d’Orta. Il santuario offre quindi un legame sia con l’arte sacra sia con un itinerario che si estende oltre Madonna del Sasso.
Chiese e affreschi ad Artò
La Chiesa Parrocchiale di Artò è dedicata a San Bernardino da Siena. Fu costruita alla fine del XV secolo e completata nella forma attuale nel corso dei secoli successivi. Nel centro di Artò, su una piccola piazza, si trova un grande affresco del XVI secolo. Raffigura la Madonna con il Bambino tra i santi Giulio, Rocco, Sebastiano e Stefano ed è attribuito a Bailetti, allievo di Gandenzio Ferrari di Valduggia. La piazzetta davanti alla parrocchiale di Artò è un punto panoramico da cui si può ammirare una parte del lago. Per confrontare la storia dell’architettura e la pittura si presentano quindi diversi spunti: la parrocchiale, completata nel corso di più secoli, e il singolo affresco, con i santi raffigurati e la sua attribuzione artistica.
Artigianato e storia del paese
A Centonara si trova l’antico oratorio di Santa Maria Maddalena, risalente al 1300 circa e oggi caratterizzato da una decorazione del XVI secolo. Un’altra storia è quella dell’antico mulino per la canapa: fu costruito nel 1870 e rimase in funzione fino agli anni Trenta del Novecento. I due luoghi rimandano così ad aspetti diversi del passato, da un edificio religioso a un’attività con un periodo di utilizzo documentato.
A Boleto si trova il Museo dello Scalpellino, parte della rete Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone. Il museo documenta le esperienze di vita e di lavoro degli abitanti di Madonna del Sasso nel passato. Espone utensili, manufatti e documenti e illustra il mestiere dello scalpellino attraverso video e ricerche storiche e iconografiche. Gli oggetti esposti e le diverse modalità di presentazione offrono vari approcci al tema: potete soffermarvi sia sugli utensili e gli oggetti sia sul contesto storico e iconografico del mestiere. La storia del lavoro aggiunge così un ulteriore aspetto alla storia del paese, accanto agli edifici sacri e agli affreschi.
Sentieri escursionistici e una ricorrenza annuale
Le Valli della Fede mette al centro il collegamento tra i piccoli santuari mariani e il Lago d’Orta. Il Sentiero degli scalpellini, segnalato, descrive invece un percorso che scende dal santuario attraversando boschi di castagni e seguendo un’antica mulattiera. I due itinerari hanno dunque accenti diversi: l’uno collega i santuari nel paesaggio, l’altro segue il tracciato descritto attraverso il bosco e lungo una via storica. Le condizioni dei sentieri possono cambiare; verificatele prima di partire.
A Centonara, la terza domenica di luglio si celebra la festa patronale in onore di Santa Maria Maddalena. Se desiderate organizzare il soggiorno in occasione di questa ricorrenza, verificate in anticipo la data dell’evento. In questo modo, per pianificare il viaggio, potrete scegliere tra arte sacra, storia dell’artigianato locale, i sentieri escursionistici descritti e la data della festa.
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