Ornavasso: marmo, archeologia e hotel
Alloggi a Ornavasso
Ornavasso offre ai viaggiatori interessati alla storia del marmo, all’archeologia e a un percorso tematico di carattere storico diversi punti di interesse. Chi cerca un hotel a Ornavasso può organizzare il soggiorno intorno a questi temi: una visita guidata conduce nel sottosuolo, il Museo del Paesaggio mette al centro i reperti archeologici e il percorso Ornavasso e la Linea Cadorna è dedicato a un sistema difensivo della Prima guerra mondiale. Il Santuario della Madonna del Boden aggiunge a questi temi un particolare legame con il paesaggio.
Il marmo nel sottosuolo e la sua storia
La visita guidata alla Cava di marmo Ornavasso attraversa due livelli di gallerie sotterranee, collegati da un camino carsico con una scala. L’itinerario dura complessivamente circa 60 minuti. Questo consente di tenere conto dei tempi di questa attività nella pianificazione della giornata; la durata si riferisce all’intero percorso. A partire dagli anni 1380, il filone di marmo dell’antica cava di Ornavasso fornì il marmo per la costruzione del Duomo di Milano. A Ornavasso, la conformazione della cava e l’uso storico del suo marmo per un importante edificio sono quindi legati da un rapporto interessante.
Il percorso e la Linea Cadorna
Il tema centrale del percorso Ornavasso e la Linea Cadorna è il sistema difensivo della Linea Cadorna, risalente alla Prima guerra mondiale. Comprendeva una complessa rete di strade, trincee, camminamenti e gallerie. Le strutture sono state ripulite e rese accessibili grazie all’impegno del Gruppo Alpini di Ornavasso. Il percorso passa inoltre lungo le pareti rocciose della palestra di roccia di Ornavasso. Gli aspetti descritti uniscono quindi strutture di interesse storico-militare a un tratto concreto lungo le pareti rocciose.
Reperti archeologici e necropoli
La collezione archeologica del Museo del Paesaggio si trova nella sua sede distaccata presso il Palazzo Comunale di Ornavasso. Comprende oltre 1.500 reperti conservati, tra cui corredi funerari provenienti da Ornavasso, che offrono uno sguardo sull’evoluzione di una piccola comunità lepontica. Per visitare la Sezione Archeologica “Enrico Bianchetti” è disponibile un’audioguida, che si attiva sul posto tramite codice QR.
Anche la storia dei ritrovamenti può essere collocata nel tempo: Enrico Bianchetti scoprì la necropoli di Ornavasso nel 1890. Tra il 1890 e il 1893 gli scavi portarono alla luce due necropoli distinte, a San Bernardo e a In Persona. I due siti si differenziano anche per il numero di tombe: 181 a San Bernardo e 165 a In Persona. San Bernardo conta quindi 16 tombe in più. Insieme ai corredi funerari e alla collezione lepontica, questi siti offrono diversi scorci sulla storia archeologica della zona.
Il Santuario della Madonna del Boden
Il Santuario della Madonna del Boden si trova a 475 metri di altitudine, in posizione dominante su Ornavasso e sulla pianura del Toce. Sorge su una superficie pianeggiante circondata da fitti boschi di castagni. La posizione elevata e la superficie pianeggiante descrivono due aspetti diversi dello stesso luogo. Se, oltre al marmo e all’archeologia, desideri includere il paesaggio tra i tuoi interessi, il santuario offre un punto di riferimento distintivo sopra il paese.
Orientarsi lungo il percorso
Il percorso Ornavasso e la Linea Cadorna inizia alla stazione ferroviaria di Ornavasso. Dalla fermata dell’autobus si raggiunge la stazione in pochi minuti. Questo punto di partenza può essere utile per pianificare una visita al percorso. Per il tuo viaggio, verifica gli orari aggiornati.
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