Premeno: escursioni, golf e storia locale
Alloggi a Premeno
Premeno si può scoprire seguendo interessi diversi: tra i temi più caratteristici figurano il Volon Trail con i suoi punti più elevati, il Golf Piandisole, gli edifici storici, l’artigianato e la cucina locale. Se cerchi un hotel a Premeno, queste differenze possono aiutarti a scegliere il tema principale del tuo soggiorno.
Escursioni nei dintorni di Premeno
Il Volon Trail Premeno è un percorso circolare di 13,5 chilometri con un dislivello positivo di 645 metri. Inizia nel parco di Villa Bernocchi e passa per il centro storico di Premeno e la frazione di Esio. Il percorso comprende anche il sentiero chiamato «Sentiero dei Partigiani». I punti più elevati offrono un chiaro riferimento per l’escursione: il percorso raggiunge il Sasso Corbè a 1.066 metri e arriva al Pizzo d’Omo a 1.070 metri. Da lì si gode di una vista sul Lago Maggiore e sulla Cima Morissolo.
Anche alcuni sentieri nei pressi di Esio e Pian di Sole si possono valutare in base ai tempi di percorrenza. Da Esio si raggiunge in 30 minuti l’Alp Medèe, l’alpeggio di Esio. Dall’Alp Medèe si arriva a Pian di Sole in un’ora. Da lì un sentiero conduce in 20 minuti, attraversando una parte della pineta, alla Cima di Pizzo d’Omo.
Un’altra escursione aperta a tutti inizia e termina a Villa Bernocchi. Il percorso passa per Bagn e Pollino e, attraverso le «Australie», torna a Premeno e alla villa. Il Volon Trail è inoltre un’iniziativa solidale: le associazioni partecipanti destinano il ricavato a progetti a favore della comunità. Poiché le modalità dell’evento possono cambiare, verifica in anticipo le informazioni aggiornate.
Golf Piandisole
Il Golf Piandisole dispone di un campo regolamentare a 9 buche con partenze doppie. Si trova a Premeno, a circa 1.000 metri di altitudine, e offre scorci sul Lago Maggiore e sul gruppo del Monte Rosa. Il campo fu realizzato nell’estate del 1962 nell’omonima frazione del comune di Premeno. Al Golf Piandisole sono quindi centrali sia la configurazione del campo sia la sua storia e il panorama.
Chiese, artigianato e cucina locale
L’Oratorio di San Salvatore fu costruito nel 1645. L’attuale chiesa parrocchiale di Santa Margherita fu realizzata tra il 1938 e il 1944. La festa dell’Oratorio di San Salvatore si celebra all’inizio di agosto; prima di una visita, verifica le date e le iniziative aggiornate.
A Esio si lavora il legno. Tra gli oggetti realizzati figurano attrezzi agricoli, rastrelli, cesti, taglieri e cucchiai. Un esempio particolare è il «masne», un cucchiaio usato per mescolare la polenta. Anche gli alpeggi fanno parte del paesaggio del comune: quelli situati alle quote più elevate si trovano sopra la frazione di Esio, in direzione di Pian di Sole, nella zona di Medeè.
Le castagne caratterizzano diverse usanze gastronomiche locali. In inverno si mangiano castagne secche con il latte o si usano per preparare marmellate e dolci come il famoso Montebianco. A Premeno si mangiano anche castagne arrostite e si continua a essiccarle sulla «grà». La mela «ravasa» è considerata tipica di Premeno, particolarmente succosa e saporita. Inoltre, si conserva bene per tutto l’inverno.
Come arrivare a Premeno
In auto si raggiunge Premeno dall’A26, uscendo in direzione di Verbania e percorrendo la SS34 del Lago Maggiore fino a Intra. Da lì, segui le indicazioni per Arizzano, Bèe e Premeno. Prima di partire, verifica il percorso sul navigatore.
La stazione ferroviaria più vicina è Verbania-Pallanza, a 16 chilometri da Premeno. Da lì puoi raggiungere Premeno con i mezzi pubblici. Verifica i collegamenti prima del viaggio, così da poter pianificare il tragitto.
Scopri altre destinazioni: Quarna Sopra, Cambiasca, San Domenico, Miazzina, Trasquera, Passo, Traffiume, Verbania.
Consulta la panoramica generale delle destinazioni: Verbano-Cusio-Ossola.