Isola Superiore: cultura della pesca e tradizioni dell’isola
Alloggi a Isola Superiore
Isola Superiore, chiamata anche Isola dei Pescatori, si scopre attraverso la storia della pesca, le tradizioni dell’isola e gli edifici storici. L’Ecomuseo della Pesca include l’intero territorio in un itinerario di visita. Si aggiungono la chiesa di San Vittore, nel punto più alto del crinale dell’isola, le vecchie reti da pesca che caratterizzano il paesaggio del borgo e il pesce di lago del Lago Maggiore, parte della cucina locale.
Storia della pesca e paesaggio dell’isola
L’Ecomuseo della Pesca collega siti all’aperto di rilievo ed edifici storici in un itinerario attraverso l’intero territorio di Isola Superiore, o Isola dei Pescatori. Un altro modo per avvicinarsi alla storia della pesca è visitare il piccolo museo al piano terra di Casa Ugo Ara, allestito nel 2016. Espone materiali e oggetti donati dai pescatori e da altri abitanti dell’isola. L’itinerario sul territorio e la collezione ospitata nell’edificio costituiscono quindi due percorsi distinti.
Per le scolaresche, l’ecomuseo propone itinerari tematici e laboratori dedicati agli aspetti storici, ambientali, artistici e antropologici dell’isola. La chiesa di San Vittore si trova nel punto più alto del crinale dell’isola. Le vecchie reti da pesca colorate, appese alle case, ai balconi e ai loggiati e presenti nei vicoli stretti, ricordano la tradizione locale della pesca e della riparazione a mano. Nell’ambito delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, Isola Superiore è definita «di transito».
Tradizioni legate a diverse occasioni
La tradizione di Ferragosto prevede, durante il giorno e dopo la messa, un’asta di offerte. Nella settimana di Ferragosto, inoltre, presso la cosiddetta «coda» dell’isola si svolge un tradizionale torneo di bocce. Le due usanze legano la ricorrenza ad attività diverse: un’asta dopo la messa e un torneo sull’isola.
La vigilia dell’Epifania, i bambini percorrono le strade dell’isola facendo rumore con barattoli, lattine e coperchi legati a delle corde, per svegliare la Befana, chiamata lì «carga vegia». A Carnevale viene allestita una lunga tavolata sulla riva, dove gli abitanti dell’isola si riuniscono per mangiare polenta e bere vino.
Le tradizioni menzionate sono legate a diverse ricorrenze del calendario: Ferragosto, la vigilia dell’Epifania e il Carnevale. Se desideri organizzare il viaggio in occasione di una tradizione specifica, verifica in anticipo le date precise.
Collegamenti in battello e cucina regionale
Nell’ambito dell’itinerario stagionale delle Isole Borromee, un battello passeggeri collega l’Isola Bella all’Isola dei Pescatori (Isola Superiore) in cinque minuti. Qui puoi visitare il caratteristico borgo e pranzare in un ristorante tipico. Prima del viaggio, controlla gli orari aggiornati.
Ristoranti e osterie dell’Isola dei Pescatori propongono pesce di lago del Lago Maggiore, tra cui pesce persico, coregone, lucioperca, salmerino e alborella. La scelta nei menu dei singoli locali può variare. Se hai in mente un ristorante specifico, verifica la sua offerta aggiornata.
Arte e organizzazione della visita
L’artista Andrea Ruffoni (1925–1990) sviluppò una tecnica personale in cui materiali plastici vengono bruciati e fusi su una rete metallica. Dal 2016 la sua casa museo, il suo atelier e il giardino privato erano aperti al pubblico. Prima della visita, verifica gli attuali dettagli sugli orari di apertura estivi.
Per una panoramica più ampia del viaggio: Stresa.