San Priamo: santuario, tomba e sentieri
Alloggi a San Priamo
San Priamo unisce temi archeologici a riferimenti concreti ai sentieri e a un’occasione gastronomica. Nel sito del santuario, la presenza umana è attestata fin dal Neolitico antico; la Tomba dei giganti Su Presoni rappresenta una forma specifica di sepoltura collettiva. A ciò si aggiungono indicazioni sui sentieri della zona e la Sagra de su Pisci, con una degustazione di pesce alla griglia a fine agosto. Se scegliete una destinazione in base alla storia culturale, ai sentieri o alle date di un evento, San Priamo offre spunti distinti per ciascuno di questi aspetti.
Santuario e tradizione locale
Il santuario di San Priamo si trova vicino all’abitato di San Priamo, sul monte omonimo, ed è facilmente raggiungibile dalla strada statale SS 125. La presenza umana nel sito è attestata sin dal Neolitico antico, dal 4300 al 4000 a.C., dalla presenza di una domus de janas. Questa datazione colloca il sito in una fase antica della storia archeologica. Il sito comprende anche una sorgente, alla quale la tradizione attribuisce poteri miracolosi. Si affiancano così due prospettive diverse: un’indicazione archeologica della presenza umana antica e una credenza tramandata riguardo alla sorgente.
La Tomba dei giganti Su Presoni
La Tomba dei giganti Su Presoni è una sepoltura collettiva del tipo «a filari», cronologicamente successiva alle forme più antiche di tipo dolmenico. Questa classificazione fa del confronto con le forme tombali più antiche una parte della sua prospettiva storico-culturale. Le caratteristiche costruttive descrivono lo stato concreto del monumento: il corridoio è lungo oltre 15 metri e parzialmente crollato; la facciata con l’ingresso architravato è ben conservata. La classificazione tipologica risponde dunque a una domanda diversa da quella sullo stato della struttura: colloca nel tempo la forma della tomba, mentre il corridoio e la facciata ne descrivono le caratteristiche concrete.
Sentieri e percorsi
Il sentiero Fassoni–Su Presoni conduce dalla vecchia SS 125, nella zona di Fassoni, fino alla Tomba dei giganti Su Presoni. La tomba è anche il punto d’arrivo del sentiero 421 e il punto di partenza della diramazione 421A. Ai fini dell’orientamento, si possono distinguere queste indicazioni: Fassoni–Su Presoni identifica il sentiero che conduce al sito archeologico, mentre 421 e 421A indicano il ruolo della tomba come punto d’arrivo e punto di partenza di una diramazione.
Un sentiero ripristinato nella zona della valle di San Priamo può essere percorso a piedi, in bicicletta e a cavallo; un tratto lungo circa 400 metri è attrezzato per l’utilizzo da parte di persone cieche. Va distinto dal progetto Sentieri Primitivi: in quanto prima fase di un’iniziativa più ampia volta alla valorizzazione della valle, il progetto intende collegare e rendere accessibili i numerosi monumenti archeologici della zona attraverso una rete di sentieri. Il progetto punta quindi a creare collegamenti, mentre le indicazioni sul sentiero specificano gli usi previsti e il tratto attrezzato.
Sagra de su Pisci
La Sagra de su Pisci di San Priamo prevede una degustazione di pesce alla griglia a fine agosto. Se desiderate includere questa occasione gastronomica nei vostri programmi di viaggio, verificate prima le date dell’evento.
Scoprite altre destinazioni: Senorbì, Villaputzu, Capoterra, Villaspeciosa, Villasimius, Maracalagonis, Nuragus, Quartu Sant'elena
Tornate alla panoramica generale del viaggio: Cagliari.