Caltagirone: centro storico UNESCO e cultura della ceramica
Alloggi a Caltagirone
Caltagirone offre diversi ambiti storico-culturali distinti da considerare nella pianificazione del viaggio. L’intero centro storico fa parte del Patrimonio mondiale UNESCO delle «Città tardo barocche del Val di Noto». La ceramica, i musei, l’arte sacra e gli eventi sulla Scala aggiungono accenti diversi: dalla produzione storica e dalle collezioni contemporanee fino a un evento organizzato ogni anno.
La ceramica tra la storia dell’isola e la tradizione locale
La produzione di terracotta a Caltagirone risale al X secolo a.C. Il Museo regionale della ceramica di Caltagirone illustra, attraverso oggetti provenienti da tutta la Sicilia, la produzione ceramica storica dell’isola dalla preistoria all’inizio del XX secolo, con particolare attenzione ai manufatti di Caltagirone. Questa combinazione è importante per inquadrare la collezione: comprende una prospettiva insulare e, al tempo stesso, mette in risalto la ceramica locale.
Musei, arte e storia della città
Un altro periodo storico è rappresentato dal MACC. Fondato nel 1996 dopo la donazione delle opere dell’artista Gianni Ballarò da parte di Carmela Pasqualino, ha sede nell’Ospedale delle Donne, presso l’antica chiesa di San Giorgio. Il MACC espone collezioni d’arte contemporanea acquisite nell’ambito delle Mostre Nazionali della Ceramica organizzate dal Comune di Caltagirone dal 1980. Mentre il Museo regionale tratta la ceramica storica fino all’inizio del XX secolo, le collezioni del MACC dedicano uno spazio specifico all’arte contemporanea.
Anche la storia cittadina e l’arte sacra hanno riferimenti concreti. L’ex carcere borbonico, che ospita il Museo Civico di Caltagirone, fu costruito tra il 1782 e il 1798. La chiesa di San Francesco d’Assisi all’Immacolata custodisce un grande pannello in maiolica di Antonio Ragona raffigurante la Natività con san Francesco. Così, un edificio della fine del XVIII secolo e un’opera d’arte sacra attribuita a un artista nominato si affiancano ai temi dei musei e della ceramica.
Scala Infiorata e Scala Illuminata
La Scala Infiorata viene allestita ogni anno tra maggio e giugno in omaggio alla Madonna di Conadomini, patrona della città. Migliaia di vasi con piante e fiori in diverse tonalità formano ogni anno un grande quadro complessivo, sempre diverso, sulla monumentale Scala Santa Maria del Monte. In questo caso, il periodo e l’allestimento sono legati alla devozione per la patrona della città.
La Scala Illuminata si svolge il 24 e il 25 luglio e il 14 e il 15 agosto. Le occasioni si distinguono quindi nettamente per la scelta del periodo del viaggio: la Scala Infiorata si tiene tra maggio e giugno, mentre la Scala Illuminata ha luogo in quattro date a luglio e agosto. Se desiderate organizzare il viaggio in concomitanza con uno di questi eventi, verificate le date prima di prenotare.
Il Giardino Pubblico, un’oasi verde
Il Giardino Pubblico costituisce un contrappunto paesaggistico ai musei e agli edifici storici. È un’oasi verde nel cuore della città e si estende su 10 ettari. I viali fiancheggiati da lecci, tigli, pini e cipressi caratterizzano il parco. Con la sua estensione e i viali alberati, offre un punto di riferimento concreto per il volto verde di Caltagirone, che si affianca ai temi storico-culturali.
Scoprite altre destinazioni: Montargano, Calcerana-Marina, Aci Trezza, Santa Maria Di Licodia, Misterbianco, San Gregorio Di Catania, Tremestieri Etneo, Carruba
Per consultare la panoramica generale dei viaggi: Catania.