Capri Leone: chiese, arte e sentieri
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Capri Leone si trova nella parte settentrionale dei Nebrodi, al margine estremo della Fiumara di Zappulla. Chiese, singole opere d’arte e il Parco Urbano Peppino Grasso conferiscono al paese accenti diversi.
Paesaggio e sentieri nel Parco Urbano
Il Parco Urbano Peppino Grasso dispone di sentieri escursionistici, di un grande auditorium all’aperto e di un piccolo lago abitato da anatre. Qui si affiancano dunque elementi diversi: sentieri, un auditorium a cielo aperto e uno specchio d’acqua. La presenza di animali sul lago può variare. Se intendete percorrere i sentieri, verificate le condizioni aggiornate prima della visita.
Chiese, storia architettonica e opere d’arte
La Chiesa Madre fu costruita nel Medioevo. Palazzo Cupane è un palazzo baronale della metà del XIX secolo. I due edifici offrono riferimenti temporali diversi: da un lato una chiesa medievale, dall’altro un palazzo del XIX secolo. La Chiesa di Maria SS. Annunziata completa questo quadro con origini che risalgono a un periodo compreso tra il XIV e il XVI secolo.
Nell’Annunziata sono conservate due opere d’arte diverse per materiale e forma. La statua in marmo è attribuita ad Antonello Gagini, o documentata come opera sua; fu realizzata tra il 1533 e il 1534. Accanto si trova un fercolo processionale con una rappresentazione lignea dell’Annunciazione del XVII secolo. La datazione e i materiali rendono i due oggetti punti di riferimento diversi per osservare gli arredi della chiesa.
Il Santuario di Santa Maria di Tindari si trova sulla Rocca, il massiccio roccioso da cui prende il nome il centro densamente popolato. Il suo interno è scavato nella roccia e decorato con vetrate colorate. L’aspetto attuale è il risultato di una ristrutturazione del 1986: in quell’occasione fu collocata su un alto piedistallo una monumentale statua della Vergine Maria in vetroresina, opera di Andrea Trisciuzzi. Lo spazio roccioso, le vetrate colorate e la statua descrivono diversi aspetti dell’allestimento del santuario.
Nel punto più alto del paese sorge la Chiesa di Sant’Antonio Abate, che fa da cornice a un belvedere panoramico. Tra i dettagli architettonici si distingue il suo semplice portale in marmo di San Marco. Alla posizione particolare della chiesa si affianca così un elemento architettonico concreto.
In Piazza dei Leoni si trova una fontana monumentale con due leoni dalle cui bocche sgorga l’acqua; la piazza prende il nome dalla fontana. Qui si trova anche una scultura di leonessa in marmo rosso di San Marco, risalente al XV secolo. La fontana e la scultura riprendono il motivo del leone, ma lo interpretano in forme diverse.
L’arte nel paesaggio urbano e come arrivare
Con La Mappa dell’Arte, nel format del 2025, il centro storico è diventato un museo all’aperto con mostre e installazioni distribuite in diversi luoghi. Un altro progetto artistico è «Muri Parlanti – Street Art Capri Leone»: ne fa parte un murale di Andrea Sposari nella zona antistante le scuole di Rocca di Capri Leone. Mentre le mostre di La Mappa dell’Arte erano distribuite in vari punti del centro storico, il murale si trova in una zona specifica di Rocca di Capri Leone.
Da Palermo si raggiunge Capri Leone percorrendo le autostrade A19 PA–CT e A20 PA–ME fino all’uscita Capri Leone. Poiché le condizioni stradali e la segnaletica possono cambiare, è consigliabile controllare il percorso aggiornato prima della partenza. Per scegliere l’hotel potete confrontare gli aspetti descritti: gli edifici sacri e le opere d’arte offrono un’esperienza del paese diversa da quella dei sentieri del parco urbano. Potete così orientare la ricerca di un hotel a Capri Leone in base agli aspetti che vi interessano di più durante il soggiorno.
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Per la panoramica generale del viaggio: Messina.