Scopri Petralia Soprana
Alloggi a Petralia Soprana
Petralia Soprana unisce edifici religiosi e punti panoramici a tradizioni legate ai cereali e ai prodotti lattiero-caseari.
Chiese e storia
La Basilica dei SS. Apostoli Pietro e Paolo fu ricostruita nel XIV secolo, consacrata nel 1497 e ampiamente restaurata nel XVIII secolo. La basilica ospita anche un crocifisso ligneo del XVII secolo, opera di Frate Umile Pintorno. La storia dell’edificio e l’opera d’arte offrono due spunti diversi per conoscere la chiesa: la sua lunga evoluzione e un’opera concreta di epoca successiva.
Il Convento dei Frati Minori Riformati fu costruito nel 1611. Il complesso comprende una chiesa, un chiostro circondato da colonne e un refettorio con un affresco dell’Ultima Cena. I frati trasformarono l’area dell’ex convento in un parco. La Chiesa di Santa Maria di Loreto, invece, sorge in un luogo chiamato popolarmente «u Castru», cioè castello o fortezza; a partire dal 1751 la chiesa fu ampiamente ristrutturata e ampliata.
Rievocazioni storiche e feste locali
Il Matrimonio Baronale rievoca le nozze di due nobili di Petralia Soprana celebrate il 15 agosto 1700. Nella rievocazione storica, i partecipanti indossano abiti del XVIII secolo; l’evento si svolge in occasione del Ferragosto. Le date precise e il programma possono variare, quindi conviene verificare quando si svolge l’evento prima del viaggio.
Anche la Sagra del Grano a Pianello fa parte delle tradizioni cerealicole del luogo. L’undicesima edizione, svoltasi il 3 agosto 2024, ha proposto una rievocazione storica e piatti tradizionali a base di cereali.
Punti panoramici con vedute diverse
I belvedere indicati si distinguono per i panorami che offrono. Dal Belvedere Piazza Duomo lo sguardo spazia sulla Sicilia orientale; tra i luoghi visibili ci sono Gangi e il Monte Marone, oltre all’Etna, chiamato in questa zona «Mungibeddu». Il Belvedere del Carmine offre vedute sulla Sicilia occidentale in direzione di Palermo. Dal Belvedere di Loreto il panorama comprende la Sicilia sud-orientale e quella occidentale, oltre alla valle del fiume Imera. L’Imera sfocia in mare a Licata. I diversi belvedere offrono quindi panorami incentrati su paesaggi differenti.
Cereali, formaggi e prodotti delle Madonie
Una descrizione turistica comunale del 2020 elenca i prodotti a base di latte delle Madonie: ricotta fresca, formaggi di media stagionatura con o senza condimenti, Caciotta Madonita, mozzarella e scamorza. La Caciotta Madonita è contrassegnata dal marchio comunale di origine De.Co. di Petralia Soprana. La varietà dei prodotti spazia dunque dalla ricotta fresca a diversi tipi di formaggio; la descrizione menziona inoltre degustazioni e visite a un caseificio tra le esperienze proposte ai visitatori.
Altre esperienze agricole presentate nella descrizione turistica del 2020 ruotano attorno alle antiche varietà di cereali e a un mulino artigianale in pietra. Si citano farine per pasta, pane e altri prodotti da forno, oltre alle fasi di lavorazione, dal raccolto estivo alla macinazione fino alla preparazione in cucina. Sono menzionati anche i lavori stagionali nell’orto e le dimostrazioni della lavorazione del latte con tecniche tradizionali e degustazioni dei prodotti. Prima del viaggio, informati sulle attuali possibilità di visita.
Arte in una miniera di sale
Una descrizione turistica comunale del 2020 presenta anche il MACSS – Museo di Arte Contemporanea Sotto Sale: allestito in una miniera di sale attiva, ospita 30 sculture di sale. Se vuoi visitarlo, informati prima del viaggio sulle attuali possibilità di visita.
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