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Scopri Sortino

Alloggi a Sortino

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Sortino si scopre attraverso temi storico-culturali concreti: la necropoli di Pantalica, le collezioni dedicate alla tradizione dei pupi, ai reperti e alle tecniche di lavoro tradizionali, oltre a un caratteristico centro storico. Si aggiungono la festa di Santa Sofia e le specialità locali. Se cerchi un hotel per un viaggio a Sortino, questi punti di interesse possono aiutarti a pianificare: valuta se desideri soprattutto scoprire testimonianze archeologiche, musei, la storia del paese o le specialità locali.

Testimonianze archeologiche di Pantalica

La necropoli di Pantalica si trova nel territorio di Sortino ed è riconosciuta come Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Più di 5.000 tombe furono scavate nella roccia; la maggior parte risale al XIII-VII secolo a.C. Nel sito si conservano anche resti di epoca bizantina, tra cui le fondamenta dell’Anaktoron, il cosiddetto palazzo del principe. Pantalica custodisce quindi testimonianze di epoche molto distanti tra loro: alle tombe rupestri seguono, in ordine cronologico, i resti degli edifici bizantini.

Musei, pupi e lavoro tradizionale

Il Museo civico dell’opera dei pupi si trova nell’ex convento francescano e conserva la collezione di pupi di Don Ignazio Puglisi. Sono esposti più di 30 pupi in diverse scene e un caratteristico teatro dei pupi.

L’Antiquarium del Medioevo si trova nell’ex convento dei Carmelitani. Il percorso cronologico spazia da 63 reperti preistorici provenienti da Pantalica a oggetti recuperati dopo il terremoto del 1693 durante lo sgombero della vecchia Sortino, distrutta dal sisma. La collezione etnografica comprende oggetti della cultura agro-pastorale e strumenti e macchinari per la lavorazione della pietra, del legno e del ferro. Nel giardino dell’ex convento dei Carmelitani, dove ha sede l’Antiquarium, i visitatori possono partecipare a laboratori didattici sulla lavorazione della pietra. Se desideri inserire questa attività nel tuo itinerario, verifica prima le date.

La Casa dei Nonni ricostruisce con accuratezza storico-antropologica un tradizionale laboratorio di apicoltura di Sortino. È concepita come una mostra permanente dedicata all’apicoltura tradizionale. Se desideri pianificare la visita, è consigliabile verificare in anticipo le modalità di accesso aggiornate.

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Il centro storico e l’orientamento

Sortino si trova a 424 metri sul livello del mare, su una terrazza rocciosa nella parte orientale dell’altopiano degli Iblei. Il paese fu ricostruito più in alto, sul colle Cugno del Rizzo, con una pianta stradale ortogonale. Oggi il Corso Umberto I e la Via Libertà costituiscono i principali assi perpendicolari. Si incrociano in Piazza Quattro Canti, di forma ottagonale, che continua a essere il centro del paese.

Specialità locali: pizzolo e miele

Il pizzolo sortinese è una focaccia locale salata. La superficie viene condita con olio e origano, poi la focaccia viene tagliata a metà e farcita a piacere con ingredienti diversi. Anche il miele viene prodotto tradizionalmente nel territorio di Sortino.

La festa di Santa Sofia

La festa di Santa Sofia si celebra ogni anno il 10 settembre. Il momento più suggestivo è la «Sciuta»: il carro processionale e la reliquia di Santa Sofia vengono portati fuori dal santuario di Santa Sofia. Se la festa è importante per le date del tuo viaggio, verifica in anticipo i dettagli dell’evento per la data prevista.

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Per una panoramica generale del viaggio: Siracusa.

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