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Maranza: panorama montano e storia del paese

Alloggi a Maranza

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Maranza unisce arte sacra e tradizioni locali al paesaggio montano del Gitschberg e alle attività estive. Per organizzare un soggiorno, potete scegliere tra un itinerario incentrato sulla cultura, il panorama dal Gitschberg e le attività nei prati e in montagna. Anche la transumanza di ritorno dagli alpeggi, in ottobre, segna in modo particolare il ciclo dell’anno.

Arte sacra e tradizioni locali

La chiesa di San Giacomo a Maranza sorge in un luogo già utilizzato come sito di culto in epoca precristiana. Accanto all’ingresso principale sul lato sud del campanile si trova un grande affresco di San Cristoforo, risalente alla fine del XV secolo. In questo luogo si incontrano così una storia antica di pratiche religiose e un’opera concreta d’arte tardomedievale.

Un altro luogo della memoria locale è il monumento commemorativo «Linde», detto anche «Jungfrauenrast». Ricorda il luogo in cui, secondo la leggenda, le Tre Vergini avrebbero fatto una sosta durante il loro cammino verso Maranza. L’affresco e il monumento commemorativo offrono prospettive diverse: il primo mette al centro l’arte sacra, il secondo una tradizione locale la cui storia è narrata esplicitamente come leggenda.

Gitschberg: panorami e sentieri escursionistici

Il Gitschberg si innalza sopra Maranza e caratterizza il paesaggio montano, ideale per le attività ricreative sia estive sia invernali. A 2.510 metri di altitudine si trova la piattaforma panoramica. Nelle giornate limpide, da lì lo sguardo spazia su oltre 500 cime. In estate, la piattaforma è una meta escursionistica raggiungibile attraverso diversi sentieri.

Da Maranza si prosegue inizialmente con la cabinovia Nesselbahn; in estate, si continua poi a piedi lungo il sentiero n. 12 e si raggiunge la piattaforma in poco più di un’ora. La stazione a valle della cabinovia Gitschberg-Nesselbahn si trova vicino al centro di Maranza e l’impianto porta i visitatori a 2.113 metri di altitudine. Se state programmando questa escursione, considerate la salita in cabinovia e il successivo tratto a piedi come due tappe distinte.

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Maranza è chiamata «terrazza del sole» per la sua posizione esposta a sud. Insieme al Gitschberg, che caratterizza il paesaggio sopra il paese, questa denominazione dà un’idea dello stretto legame tra il paese e il suo paesaggio montano.

Attività estive nella valle Altfasstal e in montagna

In estate, i prati e le montagne di Maranza sono adatti per passeggiare, fare escursioni, andare in mountain bike e praticare il parapendio. Il sentiero Kneipp delle malghe nella valle Altfasstal offre un’esperienza diversa: passa accanto a quattro stazioni Kneipp. Qui si può camminare nell’acqua, sentire il terreno del bosco e scoprire le erbe officinali. Questo segna una differenza concreta nella pianificazione della giornata rispetto alla piattaforma panoramica: sul sentiero Kneipp sono protagoniste le stazioni e le sensazioni che offrono, mentre sul Gitschberg l’altitudine e, nelle giornate limpide, l’ampia vista sulle montagne.

La transumanza di ritorno dagli alpeggi in ottobre e il viaggio di ritorno

A ottobre, a Maranza si celebra la transumanza di ritorno dagli alpeggi: i contadini riportano il bestiame dagli alpeggi alla stalla. Se desiderate organizzare il viaggio in occasione di questo evento, verificate la data precisa per l’anno in questione. Da Maranza si può tornare a Rio di Pusteria in autobus. Se desiderate utilizzare questa linea, verificate gli orari per il giorno del vostro viaggio.

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