Laces: chiese, menhir e castello
Alloggi a Laces
Laces offre diverse esperienze ben distinte per il vostro soggiorno: architettura romanica, opere d’arte sacra, un menhir preistorico e percorsi da fare a piedi o in bicicletta. Se cercate un hotel a Laces, potete scegliere tra queste proposte in base a ciò che desiderate fare durante il viaggio. La storia del paese si può ripercorrere attraverso edifici concreti e un ritrovamento archeologico; per le giornate all’insegna dell’attività, i protagonisti sono un sentiero delle rogge e un’escursione in bicicletta verso la Val Martello.
Chiese e opere d’arte
La chiesa di San Nicolò è una piccola chiesa romanica con torre absidale, risalente alla fine del XII secolo. Sulla facciata meridionale si trovano resti di affreschi raffiguranti la Crocifissione, San Nicolò e San Cristoforo. La struttura architettonica e gli affreschi offrono quindi due diversi spunti per conoscere la chiesa: l’architettura romanica e i soggetti religiosi rappresentati.
La chiesa di Bichl è la più antica di Laces. La storia dell’arte locale trova altri riferimenti concreti nella chiesa dell’Ospedale: qui si trova un altare a portelle realizzato nel 1524 dal maestro svevo Jörg Lederer. I cicli di affreschi della chiesa sono opera di Adrian Mair e risalgono al primo decennio del XVII secolo. Le diverse datazioni permettono di distinguere cronologicamente l’altare dagli affreschi, anziché considerare l’intero arredo come un’unica opera.
Il menhir di Laces e la storia del suo ritrovamento
Il menhir di Laces si trova nella chiesa di San Nicolò, nel centro del paese. Fu rinvenuto in un’altra chiesa: venne scoperto nel 1992 durante i lavori di restauro della chiesa di Nostra Signora sul Bühel. Il menhir risale al periodo compreso tra il 3300 e il 2200 a.C., molto prima della costruzione della chiesa romanica di San Nicolò.
Castello di Laces: visite solo dall’esterno
Il castello di Laces risale al XIII secolo ed era la residenza originaria dei signori di Annenberg. È l’unico castello sull’acqua della Val Venosta. Per organizzare la visita è importante tenere presente soprattutto una condizione: il castello è di proprietà privata e si può visitare solo dall’esterno. Gli interni non sono quindi visitabili; orientate le vostre aspettative sulla vista esterna.
Organizzare un’escursione sul sentiero delle rogge e un tour in bicicletta
Il Latschanderwaal segue il sentiero numero 3 da Laces a Castelbello. Per percorrere il sentiero delle rogge potete prendere il treno da Malles o da Merano fino a Laces e partire da lì. Se includete questo viaggio nel vostro itinerario, controllate gli orari dei treni per la data prevista. Il punto di partenza indicato e il numero del sentiero offrono un riferimento chiaro per scegliere questa escursione.
Un’altra possibilità è il tour in bicicletta «Sulle tracce del Giro d’Italia». Parte da Laces, passa per Coldrano e Morter in direzione della Val Martello e prosegue per Burgaun e Gand fino al lago artificiale della Val Martello, a 1843 metri di quota. Lungo il percorso si incontrano la cappella Maria in der Schmelz e il centro biathlon. Il tour si distingue nettamente dal Latschanderwaal: l’escursione a piedi porta da Laces a Castelbello, mentre l’itinerario in bicicletta si dirige verso la Val Martello e arriva fino al lago artificiale. Per scegliere tra le due opzioni, potete basarvi sull’attività che preferite e sulla rispettiva destinazione descritta.
Per il 2026 è in programma un tour culturale del paese. Il calendario futuro delle visite guidate può subire variazioni. Il tour comprende la visita alla chiesa di San Nicolò, alla chiesa dell’Ospedale dello Spirito Santo e alla chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo. Prima del viaggio, verificate le date precise.
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