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Pian di Molino – centro del borgo, ponte e vista sulle Alpi

Alloggi a Pian di Molino

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Pian di Molino è un borgo molto piccolo, con poche case in pietra, e uno dei dieci borghi che formano il Pioero. Il suo panorama comprende un torrente, campi e, sullo sfondo, le Alpi Apuane. L’abitato, gli edifici e il paesaggio offrono diversi punti di riferimento, dai quali si possono cogliere le dimensioni contenute del luogo e la sua storia.

Centro del borgo e storia edilizia

L’Oratorio di Sant’Antonio Abate segna il limite orientale del nucleo abitato di Pian di Molino. L’interno è composto da due campate con volta a crociera, separate da un arco centrale. Una campata indica una sezione della suddivisione dello spazio; qui, quindi, l’architettura si può descrivere come due sezioni voltate separate da un arco. Questa articolazione rende concreta la forma architettonica interna dell’oratorio.

Anche un ponte caratterizza i punti di riferimento architettonici del luogo: il «Ponte sul torrente Lucido - Pian di Molino» attraversa l’Aulella con tre archi ribassati, ciascuno con una luce di 18,5 metri. Un arco ribassato ha un profilo più piatto rispetto a un arco a semicircolo. La forma ripetuta degli archi e la loro identica luce conferiscono al ponte una struttura ben scandita. Nelle vicinanze si trova anche l’Oratorio della Madonna del Popolo, sulla strada che conduce a Pian di Molino e alla Pieve di Viano.

Paesaggio e produzione della carta

Il panorama non è solo una cornice montana: ne fanno parte anche il torrente e i campi, mentre le Alpi Apuane fanno da sfondo. Questa combinazione di corso d’acqua, paesaggio coltivato e montagne descrive i dintorni da più punti di vista.

La produzione della carta fa parte della storia industriale del luogo. Un resoconto del 26 marzo 2024 descrive la cartiera Europaper s.p.a. di Pian di Molino come uno stabilimento che produce carta paglia dagli anni Cinquanta. Questo aggiunge un aspetto industriale al quadro del piccolo borgo e collega la storia locale alla lavorazione di una materia prima agricola.

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Come arrivare e orientarsi

Da Fivizzano si raggiunge Pian di Molino percorrendo la SS63 in circa 15 minuti. All’altezza di Cormezzano, il percorso svolta verso la valle del Lucido e prosegue passando per Gassano e Gragnola. Il tempo di percorrenza è indicativo. Prima di partire, verificate le condizioni attuali delle strade, così da poter pianificare il viaggio di conseguenza.

Anche il percorso da Aulla al punto di partenza del sentiero CAI 192 a Equi Terme passa per Fivizzano, Gassano, Gragnola e Pian di Molino. Dopo la stazione di Monzone, prima di Monzone Alto, si svolta verso Equi Terme. Questa descrizione inserisce Pian di Molino nel percorso per raggiungere il punto di partenza; non indica che il sentiero inizi nel borgo stesso. Se intendete fare un’escursione a Equi Terme, verificate separatamente le condizioni del sentiero prima di partire.

Scoprite altre destinazioni: Aulla, Gragnana, Malgrate, Colonnata, Podenzana, Mulazzo, Fivizzano, Corlaga.

Per una panoramica generale del viaggio: Massa-Carrara.

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