Janjina: storia e architettura sulla penisola di Pelješac
Alloggi a Janjina
Janjina tra l’entroterra e le località costiere
Janjina si trova nell’entroterra della penisola di Pelješac, nel suo punto più stretto, a circa due chilometri da entrambe le coste. In queste due località ci sono spiagge di ciottoli; un lungomare ben curato collega Drače e Sreser. Prima di visitarlo, verifica le condizioni attuali del lungomare. Di fronte a Sreser è possibile esplorare gli isolotti in kayak e con imbarcazioni più piccole. In questo modo si può distinguere un soggiorno nel centro storico dalla ricerca di una località costiera.
Case dei capitani e storia dell’edilizia
Il centro storico si è sviluppato nel XV secolo. Diverse case dei capitani del XIX secolo testimoniano la storia marittima di Janjina. L’architettura di Janjina e Popova Luka rispecchia la presenza passata di capitani di mare e armatori. La storia del comune di Janjina comprende anche la famiglia Bjelovučić, dalla quale provennero circa 30 capitani di mare.
La chiesa parrocchiale di San Biagio fu costruita nel 1876 e inaugurata il 5 maggio 1878. La parte superiore a forma di piramide del suo campanile fu realizzata nel 1929 con pietra di Korčula. Sopra l’ingresso dell’ex palazzo del principe si trova un rilievo rustico raffigurante San Biagio seduto. Questi edifici permettono di riconoscere i diversi strati storici del paesaggio urbano.
Tracce archeologiche
Sull’altura di Gradina, sopra Janjina, si trova un castelliere illirico, circondato da numerosi tumuli. Tra i resti della chiesa preromanica di San Giorgio figurano un cimitero tardo-medievale e frammenti della recinzione dell’altare. Questi presentano ornamenti a intreccio e un’iscrizione del donatore con il nome Petar. Nei pressi della chiesa cimiteriale di Santo Stefano sono state rinvenute le mura di una villa rustica romana e stele del I secolo. Le testimonianze locali spaziano quindi dai reperti romani e dai resti delle chiese preromaniche agli edifici medievali e moderni.
Paesaggi vitivinicoli e percorsi
Intorno a Janjina si alternano vigneti, oliveti e macchia dalmata. Nei dintorni sono state documentate più di 15 specie di orchidee, soprattutto negli oliveti e sui terreni aridi e rocciosi. La piccola cantina a conduzione familiare Dežulović, a Janjina, produce vino, distillati e olio d’oliva; alle sue spalle c’è una lunga tradizione familiare nella viticoltura e nell’olivicoltura.
Anche i percorsi ciclabili ed escursionistici caratterizzano la destinazione Pelješac. L’ente turistico di Janjina ha contribuito ad avviare il progetto Pelješac Outdoor, che mappa e segnala percorsi ciclabili ed escursionistici sulla penisola. Una mappa interattiva di Pelješac indica il tipo di percorso, il grado di difficoltà e il dislivello e mette a disposizione file GPX, descrizioni, avvertenze di sicurezza e fotografie. Prima della partenza, verifica i dati aggiornati sui percorsi. Un tratto ciclabile completo è lungo circa 40 chilometri, si può percorrere senza scendere dalla bici ed è consigliato per una e-bike. Il tratto verso Janjina attraversa un bosco con querce spinose, corbezzoli, salvia, rosmarino, elicriso e altre erbe aromatiche e offre panorami sulla natura e sul mare.
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