Vai al contenuto

Ulicoten: tradizione di Bernardus e storia della cappella

Alloggi a Ulicoten

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

È possibile conoscere Ulicoten attraverso diversi aspetti concreti: la venerazione di san Bernardo, una cappella con una storia legata al confine, un monumento locale e un’offerta agricola. Al centro vi è una tradizione religiosa che Ulicoten coltiva da secoli. La si ritrova nella cappella di San Bernardo, nelle celebrazioni che si ripetono ogni anno e in una Via Crucis durante l’ottava di Bernardus. La statua «Harende Boer» e la Melktap Ulicoten offrono inoltre uno sguardo su altri aspetti locali. Potete così scoprire il paese attraverso la pratica religiosa, la cultura della memoria e l’agricoltura.

La cappella di San Bernardo e la storia del confine

La cappella di Bernardus si trova a 1,5 chilometri dalla chiesa, alla fine della Bosstraat. Il suo stile, la sua semplicità e l’ambiente circostante invitano al silenzio e alla preghiera. La cappella di San Bernardo fu costruita tra maggio e agosto del 1945 sul sito di una precedente cappella di confine. Questa successione temporale collega la costruzione del 1945 a un più antico riferimento religioso nello stesso luogo. Per la venerazione locale di san Bernardo, la cappella è un punto di riferimento concreto; la tradizione stessa risale a secoli fa a Ulicoten.

Celebrazioni di Bernardus e Via Crucis

Le celebrazioni annuali di Bernardus si svolgono a Pasqua e a Pentecoste; il 20 agosto, giorno della festa di san Bernardo, arrivano numerosi devoti. Un appuntamento di preghiera ricorrente è la Via Crucis: si prega ogni anno alla cappella il martedì mattina durante l’ottava di Bernardus, dal 20 al 27 agosto. Per orientarsi nel calendario, è utile distinguere il giorno della festa dall’ottava: il 20 agosto è il giorno della festa, mentre la Via Crucis si svolge il martedì mattina nel corso dell’ottava. Se desiderate organizzare il viaggio in occasione di una celebrazione, verificate in anticipo il giorno preciso dell’evento.

La statua «Harende Boer»

All’angolo tra Dorpsstraat e Molenstraat si trova la statua «Harende Boer». È opera di Jan Boeren, nato a Ulicoten. La statua è considerata un omaggio ai suoi antenati e agli abitanti di Ulicoten di un tempo, noti come agricoltori laboriosi. Il monumento richiama così l’attenzione sulle persone della storia del paese, mentre la cappella è legata alla venerazione di Bernardus. Anche il termine «haren» ha un significato legato al lavoro artigianale: indica un antico metodo per affilare una falce e una falcetta. Chi è interessato alla cultura locale e alla storia agricola troverà qui, oltre alla biografia dell’artista, un legame con il lavoro tradizionale.

Pubblicità

Melktap Ulicoten e visite alla fattoria

La Melktap Ulicoten arricchisce la visita culturale e religiosa con un’offerta agricola. Alla stazione di distribuzione del latte viene venduto latte fresco delle mucche dell’azienda. Su appuntamento è possibile partecipare a visite guidate della fattoria, durante le quali i visitatori possono scoprire di più sulle mucche e sugli altri animali. Le due possibilità offrono esperienze diverse: alla stazione di distribuzione il protagonista è il latte fresco, mentre la visita guidata si concentra sulla conoscenza degli animali. Se durante il viaggio desiderate approfondire anche un tema agricolo, Ulicoten offre un’esperienza diversa da quella della cappella e del monumento.

Scoprite altre destinazioni: Baarle-Nassau.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Baarle-Nassau.