San Antonio
Alloggi a San Antonio
Chi cerca un hotel a San Antonio può anche riflettere sui temi che desidera dare al proprio viaggio. Uno sguardo complementare alla destinazione più ampia del Distrito Federal conduce a siti archeologici, musei e vasti spazi verdi, che offrono diversi spunti storico-culturali e paesaggistici.
Archeologia e storia indigena
Nel cuore dell’odierna Ciudad de México si trovano i resti del Templo Mayor, centro religioso e politico dei Mexica. Il tempio era dedicato agli dèi Tláloc e Huitzilopochtli. Tra i suoi elementi più particolari figurano un altare Tzompantli e la Casa de las Águilas; tra i tesori tramandati c’è anche la scultura monolitica della dea Coyolxauhqui. La dedicazione e le strutture conservate collegano chiaramente il sito alla storia dei Mexica.
Il Museo Nacional de Antropología è uno dei musei più importanti per la conservazione del patrimonio indigeno del Messico. Una sala dedicata ai tessuti ospita 512 pezzi suddivisi in otto sezioni tematiche. Vi si trattano sia le tecniche di abbigliamento sia la lavorazione delle materie prime. Lo sguardo tematico spazia così dal capo finito ai materiali e ai procedimenti usati per realizzarlo.
Castelli, musei e arte
Il Castillo de Chapultepec fu costruito tra il 1785 e il 1787 su ordine del viceré della Nuova Spagna, Bernardo de Gálvez. Progettato come residenza di riposo, il magnifico edificio fu in seguito destinato a museo: nel 1939 un decreto presidenziale lo designò come museo per conservare collezioni e oggetti appartenuti a personaggi storici del Messico. A questo scopo aprì nel settembre 1944. Il Museo Nacional de Historia Castillo de Chapultepec è aperto dal martedì alla domenica, dalle 09:00 alle 17:00; verifica nuovamente gli orari di visita prima del viaggio.
Anche il Museo del Palacio de Bellas Artes unisce l’arte a una propria storia museale. Fu inaugurato il 29 novembre 1934 con il nome di Museo de Artes Plásticas e fu il primo museo d’arte del Messico. La sua esposizione permanente presenta 17 murales di sette artisti messicani, realizzati tra il 1928 e il 1963. Accanto alla storia precedente del Castillo de Chapultepec, si delinea così l’evoluzione di un museo d’arte con una collezione di dipinti ben definita.
Spazi verdi e paesaggi storici
Il Bosque de Chapultepec si estende per oltre 800 ettari ed è suddiviso in quattro sezioni. La Prima Sezione offre aree immerse nella natura in cui correre, passeggiare e andare in bicicletta. È raggiungibile con le stazioni della metropolitana Chapultepec e Auditorio: Chapultepec si trova sulla linea rosa, Auditorio su quella arancione. Verifica nuovamente le condizioni del traffico prima di partire. Nel 2003 il Bosque de Chapultepec è stato designato tramite decreto Área de Valor Ambiental nella categoria Bosque Urbano.
Anche la storia della Casa del Lago è legata allo sviluppo del parco. Le sue origini risalgono al 1906. In quell’anno, su ordine di Porfirio Díaz, il Bosque de Chapultepec fu trasformato in un parco pubblico in occasione delle celebrazioni per il centenario dell’indipendenza; nello stesso periodo furono creati i laghi ai piedi della collina del castello.
Xochimilco offre un diverso legame con il paesaggio: il suo sistema lacustre conserva l’unica testimonianza dell’insediamento tradizionale delle lagune nel bacino del Messico prima della conquista spagnola. Insieme alle storie dei parchi e dei musei di Chapultepec, questo sguardo completa i temi archeologici e artistici della destinazione più ampia del Distrito Federal.
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