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Scopri Plasselb: natura, escursioni e storia del villaggio

Alloggi a Plasselb

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Plasselb unisce la storia del villaggio a sentieri tra boschi e pascoli e al paesaggio lungo la Gérine. Per scegliere la meta del vostro viaggio, potete basarvi sulle attività che avete in programma: vicino al villaggio ci sono diversi percorsi circolari, mentre escursioni come quella allo Schwyberg richiedono più tempo e dislivello. Anche la chiesa, la grotta e il Pont du Höllbach conferiscono al luogo un carattere storico e culturale.

Percorsi circolari ed escursioni da Plasselb

L’ufficio turistico di Plasselb mantiene diversi percorsi circolari nei dintorni del villaggio. A eccezione del percorso circolare Neuhaus, sono segnalati con cartelli bianchi e punti colorati. Sul percorso circolare Flue–Gérine, il sentiero costeggia direttamente il margine del villaggio; una breve deviazione conduce alla grotta. Il percorso circolare Altes Reservoir sale dapprima all’ombra del bosco. Dall’Altes Reservoir la vista spazia fino al Giura; qui si trova anche un punto panoramico da cui ammirare il tramonto.

Gli altri percorsi circolari offrono esperienze diverse: il Militärwääg segue il sentiero lungo l’argine della Gérine e poi sale lungo un sentiero nel bosco; per concludere, è possibile fare un bagno Kneipp nella Gérine. Il percorso circolare Neuhaus passa per la Guglera e conduce alla frazione di Neuhaus, con vista sulle cime della regione del Gantrisch. Il percorso circolare Müli segue il sentiero Flueweg fino al ponte Roggelibrücke, prosegue verso un guado stretto prima dell’Allmetten e raggiunge il Mülibächli.

Per un’escursione più lunga, è utile confrontare i tempi e i dislivelli indicati: il percorso Plasselb–Muschenegg–Gérine presenta un dislivello di 450 metri e dura tre ore. L’escursione Plasselb–Schwyberg è indicata con un dislivello di 850 metri e una durata di quattro ore e 40 minuti. Si snoda lungo un sentiero nel bosco fino alla Taafela, un luogo di raccoglimento con una statua della Madonna, e prosegue passando per Lehmas Bärgli fino al Gross Schwyberg. Il ritorno passa dal versante occidentale dello Schwyberg e segue un sentiero nel bosco fino a Plasselb. Boschi, pascoli e punti panoramici caratterizzano il percorso; gli scorci spaziano, tra l’altro, sulla Gérine, sulla Sense e sulle cime attorno allo Schwarzsee, sulle cime innevate bernesi, sul lago di Morat, sul lago di Neuchâtel e sul Giura.

Anche il sentiero d’alta quota dello Schwarzsee attraversa Plasselb. Lungo il percorso si trovano anche i comuni di Jaun, Charmey, Cerniat e Plaffeien; le diverse possibilità di discesa e l’idoneità come escursione giornaliera aiutano a pianificare. Chi viaggia in bicicletta dovrebbe prevedere circa cinque-dieci minuti per spingere il mezzo sul percorso ciclabile Plasselbschlund–Schwyberg, tra il punto 1383 e Auta Chia.

Gérine, zone alluvionali e ambiente naturale

Lungo la Gérine, a Plasselb, si trova una zona alluvionale usata per fare grigliate, passeggiare e fare il bagno. Una zona alluvionale che si estende fino a Marly è inclusa nell’inventario federale delle zone alluvionali di importanza nazionale. Un’escursione segue la Gérine attraverso il Plasselbschlund fino alle zone alluvionali nei pressi di Plasselb. In fase di pianificazione del viaggio, è possibile quindi considerare separatamente i sentieri lungo il fiume e le soste nel paesaggio alluvionale.

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La zona di quiete faunistica di La Berra, che si estende in direzione del Plasselbschlund, fa parte del contesto regionale. In inverno e in primavera, serve a gestire i disturbi, quando gli animali selvatici hanno particolarmente bisogno di tranquillità. Questa dimensione stagionale è un aspetto utile da considerare quando si pianifica il periodo della visita nella regione.

Chiesa, grotta e storia locale

Plasselb è menzionata nei documenti dal XIII secolo; nel 1339 l’insediamento venne esplicitamente definito villaggio. La chiesa cattolica al centro del paese risale al 1814 ed è dedicata a San Martino. Il suo aspetto attuale è barocco. Nel coro e nella navata potrebbero essersi conservate anche parti della muratura medievale: un’ipotesi formulata con cautela che richiama le origini più antiche della costruzione della chiesa.

Il Pont du Höllbach fu costruito nel 1939 e, insieme alla casa forestale, è considerato un simbolo storico del rimboschimento del Plasselbschlund. Dal 1941 la casa forestale Hölli servì da base agli operai forestali. Dopo che nel 2013 un incendiario distrusse il ponte, questo fu ricostruito. Entrambe le costruzioni testimoniano così diverse fasi della storia locale.

La grotta di Plasselb è un luogo sacro immerso nella natura. Nel 1995 alcuni volontari vi allestirono un oratorio, benedetto nel 1997. Le figure della Madonna e di Santa Bernadette, così come la grande croce di legno, sono opera dello scultore e intagliatore locale Ernest Ruffieux. Ogni anno, il 24 dicembre, la compagnia teatrale di Plasselb mette in scena alla grotta la Natività con animali vivi. Per una visita all’insegna della cultura, si possono ammirare sia le opere d’arte sia questa tradizione che si ripete ogni anno.

Scoprite altre mete di viaggio: Oberschrot, Schwarzsee, St. Ursen, Schmitten, Saint Antoni, Plaffeien, Bösingen, Düdingen.

Per una panoramica generale dei viaggi: Sense.

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