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Alloggi a Bonfol
Bonfol unisce una ricca storia della ceramica a un patrimonio religioso e alle zone umide degli Étangs de Bonfol. Offre anche sentieri con temi e lunghezze diverse. Durante il tuo soggiorno, puoi quindi dare un diverso peso alla cultura, alla natura e all’attività fisica.
Storia della ceramica e cultura del paese
Il Musée de la poterie de Bonfol illustra le attività artigianali e industriali legate all’argilla policroma del luogo. Questa è stata utilizzata per la ceramica per diversi secoli. L’esposizione permanente ripercorre le fasi di produzione: dall’argilla presente nel comune alla modellatura e alla decorazione, fino alla cottura. Diverse centinaia di oggetti dal XVIII al XX secolo offrono uno scorcio della collezione. Il museo comprende anche una fabbrica di ceramica del XX secolo ricostruita. Qui è possibile rimettere parzialmente in funzione due antichi torni da vasaio.
Nel marzo 2014 è stato aggiunto uno spazio interattivo. Illustra le macchine e le tecniche che hanno segnato il passaggio dalla produzione artigianale a quella industriale della ceramica ed è destinato a corsi e laboratori. L’importanza della ceramica per Bonfol è testimoniata da un dato della storia locale: nel 1830 metà della popolazione del paese lavorava in questo settore.
Il percorso culturale «Découverte du village» è dedicato ad affreschi, incisioni e a un gioco olfattivo. Un opuscolo accompagna le tappe con testi storici, poetici e aneddotici. Anche i ritrovamenti archeologici fanno parte della storia del luogo: tra quelli di Cras Chalet figurano due fibbie di cintura in ferro risalenti all’inizio del VII secolo.
Étangs de Bonfol e sentieri naturalistici
Gli Étangs de Bonfol sono una riserva naturale e figurano nell’Inventario federale svizzero delle paludi basse d’importanza nazionale e nell’Inventario federale delle zone di riproduzione degli anfibi d’importanza nazionale. L’area ospita numerose specie vegetali e animali. Tre sentieri escursionistici segnalati e diversi pannelli informativi affrontano temi quali boschi, stagni, flora e fauna.
La «Balade des étangs» è un percorso circolare lungo 800 metri, con dodici pannelli dedicati alla flora e alla fauna della zona umida. Due capanni di osservazione sono stati costruiti con materiali locali nell’autunno del 2015. Anche le cicogne bianche si fermano da diversi anni a Bonfol durante la migrazione; il sito naturalistico locale menziona centinaia di esemplari.
Per un altro tipo di percorso c’è la Piste finlandaise: è lunga 500 metri, forma un circuito nel bosco su uno spesso strato di cippato ed è adatta alla corsa. Dieci installazioni ludiche rendono il percorso sportivo interessante anche per le famiglie. Il Sentier d’argile si trova all’ingresso del paese, accanto a un grande campo sportivo, ed è chiamato anche sentiero a piedi nudi o percorso Kneipp. Si cammina sui ciottoli; se ha piovuto poco prima, alla fine è possibile guadare del fango argilloso liquido.
Itinerari, ciclismo e come arrivare
Chi è interessato alla storia della Prima guerra mondiale può percorrere il Sentier du Km 0, un itinerario di 7,5 chilometri che attraversa un territorio prevalentemente pianeggiante e boscoso. Lungo il percorso si trovano resti dei fronti francese, svizzero e tedesco. In confronto, la «Balade des étangs» è molto più breve, con i suoi 800 metri, ed è incentrata sulla flora e sulla fauna della zona umida.
Anche chi va in bicicletta può includere Bonfol nel proprio itinerario: il paese si trova lungo gli anelli ciclabili Francovélosuisse n. 645 «Entre Alsace et Jura Suisse» e n. 646 «Boucle de l’Ajoie». Bonfol è inoltre servita da una linea ferroviaria delle FFS da Porrentruy. Gli autopostali raggiungono Beurnevésin e Porrentruy. Verifica gli orari aggiornati per il giorno del viaggio.
Pellegrinaggi e impressioni regionali
San Fromond è venerato dall’inizio del XVII secolo; importanti pellegrinaggi si estendevano dal Doubs fino all’Alsazia. La Chapelle de Saint-Fromont fu costruita nel 1866 dalla parrocchia di Bonfol e dedicata a san Fromond. Il giorno dopo l’Ascensione, un pellegrinaggio ufficiale con processione parte dalla chiesa e raggiunge la cappella attraversando campi e boschi, passando per una fonte sormontata da una statua.
Un’altra specialità locale è la frittura di carpe del Restaurant du Grütli. Secondo il sito turistico locale, è conosciuta in tutta la regione.
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Consulta la panoramica generale dei viaggi: Porrentruy.