Boudry: cultura del vino, storia e sentieri escursionistici
Alloggi a Boudry
Al Château de Boudry, le origini della cultura vinicola regionale si intrecciano con una lunga storia architettonica: il castello risale al XIII secolo e, nel corso del tempo, è stato più volte demolito, ampliato e ristrutturato. Oggi ospita l’enoteca e il Musée de la Vigne et du Vin. Al castello potrete scoprire oltre 2.000 anni di storia della viticoltura e della produzione vinicola nel Cantone di Neuchâtel. L’esposizione permanente illustra, attraverso stampe, gouache, acquerelli, dipinti a olio e documenti, l’evoluzione del paesaggio viticolo della regione vinicola di Neuchâtel e l’importanza economica della viticoltura per il paese.
L’enoteca propone degustazioni della maggior parte dei vini del paese. Poiché le proposte di degustazione possono cambiare, informatevi sulle possibilità attuali prima della visita. Nel Caveau de Cortaillod et Bevaix, in una cantina di paese a pochi passi dal lago, si organizzano degustazioni di vini di diversi produttori di Cortaillod e Bevaix. Anche in questo caso, le date e le proposte possono cambiare: verificate i dettagli in anticipo.
Villaggi vinicoli e storia locale
Una visita guidata al villaggio viticolo di Auvernier e ai vigneti circostanti abbina la scoperta del centro storico, con i suoi vicoli dei viticoltori, a una degustazione di vini in una delle cantine del paese. Le condizioni di prenotazione possono cambiare; informatevi quindi sui dettagli in anticipo. Anche esplorando Auvernier per conto proprio si scoprono diversi aspetti della sua tradizione vinicola: vicoli lastricati, case di viticoltori, antiche fontane, il Château d’Auvernier e numerose cantine tradizionali. Il villaggio è inserito nell’Inventario federale svizzero degli insediamenti da proteggere d’importanza nazionale (ISOS).
A Rochefort, il Château de Rochefort è costituito dai resti di un’antichissima fortezza arroccata su uno sperone roccioso. Tre pannelli informativi illustrano la sua storia e i reperti, come frammenti di ceramica neolitica, asce neolitiche e chiodi di sandali romani. Al Musée de l’Areuse potrete ammirare uccelli e mammiferi della regione. La collezione comprende inoltre reperti preistorici locali, tra cui materiali provenienti da Cortaillod e Auvernier, nonché documenti sulla storia e sul folklore regionali. Altri fondi includono collezioni etnografiche del Gabon, tessuti indiennes, una collezione di medaglie e armi.
Il Musée du Tram ad Areuse espone sei motrici e quattro rimorchi, risalenti a un periodo di 89 anni di produzione di materiale ferroviario in Svizzera. Da aprile a ottobre si organizzano visite guidate e corse private con un tram storico, su prenotazione.
Lago, natura e sentieri
L’Écomusée de la pêche et des poissons illustra la pesca nel lago di Neuchâtel e nella Svizzera romanda attraverso un’ampia collezione di oggetti, in un ex sito di pesca. Didascalie e commenti audio arricchiscono la visita. Il museo si trova in un’area naturale protetta vicino al porto di Bevaix. L’esposizione permanente e i pannelli didattici all’aperto sono sempre accessibili; verificate le condizioni di accesso aggiornate prima della visita.
La Pointe du Grain è una spiaggia di ciottoli immersa nel bosco, ai piedi dei vigneti, con vista sulle Alpi. Il percorso Colombier–Bevaix segue un tracciato diritto e ben visibile tra i pendii dei vigneti e le acque blu del lago. Prima di arrivare al porto di Bevaix, si trova la zona balneabile della Pointe du Grain; le condizioni per la balneazione possono variare.
Il sentiero escursionistico attraverso le Gorges de l’Areuse segue il fiume in un paesaggio di ponti di pietra, passerelle, scale, gole rocciose e imponenti pareti fino a Boudry. Da Neuchâtel si raggiungono le Gorges in treno fino a Noiraigue o Champ-du-Moulin; il ritorno si effettua in tram da Boudry. Le condizioni dei sentieri possono variare a seconda della stagione. Prima dell’escursione, verificate le condizioni e gli orari dei trasporti.
Un altro itinerario circolare parte da Rochefort e attraversa il bosco fino alla vetta delle Tablettes, a 1.291 m, e al belvedere Rochers de Tablettes. Da qui lo sguardo spazia sulla Val de l’Areuse e sul lago di Neuchâtel; con cielo sereno si può vedere anche l’anfiteatro naturale del Creux du Van. La tappa 6 della Via Cluny va da Bevaix a Corcelles-Cormondrèche, lungo la riva del lago e passando per la Pointe de Cortaillod. Un tratto costeggia l’Areuse in direzione di Boudry.
Scoprite altre destinazioni: Montézillon, Bevaix, Cortaillod, Boudry, Gorgier, Auvernier, Corcelles-Cormondrèche e Peseux NE.
Tornate alla panoramica generale dei viaggi: Neuchâtel.