Scopri Mendrisio: cultura, storia e architettura
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Mendrisio è una cittadina del Canton Ticino, vicino al confine italiano. Colline dolci, vigneti e paesaggi verdi caratterizzano i dintorni; il clima della regione è mite e di impronta mediterranea. La località offre spunti culturali concreti per scegliere la meta: le processioni della Settimana Santa, il borgo storico, i musei e l’architettura. Anche la tradizione vitivinicola è testimoniata dalle storiche Cantine di Mendrisio.
Le processioni della Settimana Santa e i loro Trasparenti
Nel 2019 le processioni della Settimana Santa sono state iscritte nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Si svolgono il Giovedì e il Venerdì Santo nelle strette vie di Mendrisio, illuminate esclusivamente dalla suggestiva luce dei «Trasparenti». Dal 2017, Casa Croci ospita il Museo del Trasparente, con una mostra permanente visitabile tutto l’anno dedicata a questa tradizione. La mostra presenta diversi tipi di Trasparenti e illustra le tecniche di realizzazione, conservazione e restauro. Il museo si occupa dunque sia delle processioni sia dei manufatti particolari che ne creano gli effetti luminosi.
Il borgo, le chiese e la storia dell’architettura
Il borgo storico conserva palazzi, chiese, vicoli e portali che testimoniano una stratificazione architettonica dal Medioevo a oggi. Il percorso culturale di Mendrisio si concentra proprio su questo centro storico. Tra gli edifici più caratteristici figura Palazzo Pollini, in Via alla Torre 2, uno dei più importanti palazzi tardobarocchi del Ticino.
Anche le chiese mostrano diverse fasi della storia dell’architettura. Per raggiungere la Chiesa di Santa Maria si attraversa un tratto di pavimentazione originale in ciottoli, ancora conservato. Del primo edificio romanico rimane il campanile, rialzato nel XVII secolo. All’interno, la chiesa ospita una cappella barocca dedicata a San Carlo, con cupola ellittica e raffinati stucchi. L’Oratorio della Madonna delle Grazie custodisce invece una preziosa lunetta della metà del XIV secolo, attribuita a Giovanni da Milano. La Chiesa di San Giovanni risale al XVIII secolo.
Musei e luoghi di cultura
Il Museo d’arte Mendrisio possiede oltre 4.000 opere che spaziano dal XVI al XX secolo. Un altro tema centrale è l’architettura: Mario Botta ha progettato il Teatro dell’architettura Mendrisio, inaugurato nel 2018 nel campus dell’Accademia di architettura. La struttura ospita mostre, conferenze, spettacoli e altre attività culturali dedicate all’architettura, alla città e al paesaggio.
Dal 15 settembre 2018 LaFilanda è uno spazio pubblico di cultura e incontro a Mendrisio. Tra le attività proposte figurano conferenze, piccole mostre, corsi e riunioni, oltre a lettura, giochi, accesso a Internet e prestito di libri. Villa Argentina offre un diverso spunto architettonico: unisce l’architettura neoclassica a elementi esotici ispirati allo stile coloniale. Il parco dietro la villa è ricco di vegetazione, con diversi alberi secolari e curati sentieri e panchine per una pausa nel verde.
Tradizione vitivinicola e paesaggio
Le storiche Cantine di Mendrisio furono costruite a partire dal 1724 su iniziativa dei Serviti e testimoniano la tradizione vitivinicola della regione. Per secoli offrirono condizioni climatiche adatte alla conservazione del vino e del formaggio, sfruttando l’aria fresca che risaliva dalle fessure nel terreno. Da Via alle Cantine, il panorama si estende sulla pianura di San Martino, con la sua chiesa medievale, sui vigneti del Mendrisiotto e sul Monte San Giorgio. Qui la storia locale dell’edilizia e dell’alimentazione incontra un paesaggio caratterizzato sia dai vigneti sia dalle colline.
Mulini e tracce archeologiche
Nel tratto urbano del Parco del Laveggio, tra Rancate e Mendrisio, si trova la Masseria La Tana, uno dei tre mulini storici del tratto. È tuttora azionata da un canale fluviale. È importante tenere presente una condizione di accesso: il tratto del percorso vicino allo svincolo autostradale non è adatto ai veicoli né ad altri mezzi di trasporto su ruote.
Il Parco archeologico di Tremona-Castello offre uno sguardo su un’altra forma di patrimonio architettonico. Qui sono stati scoperti oltre 50 edifici, tra cui abitazioni, una chiesa, magazzini, un’officina di fabbro e una torre. Per raggiungere il parco archeologico si parte da Tremona e si segue il sentiero da Via al Castello; il percorso dura circa dieci minuti a piedi. Il tragitto non è adatto alle sedie a rotelle né ad altri ausili per la mobilità.
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