Scopri Premio: paesaggio e cultura architettonica
Alloggi a Premio
Premio si caratterizza per rilievi distintivi, corsi d’acqua e tracce storiche. Qui i torrenti in parte segnano i confini comunali e in parte attraversano la località. La cultura architettonica e le tradizioni locali completano questo orientamento geografico con diverse prospettive storiche.
Rilievi distintivi e corsi d’acqua
La Peña’l Cuervu si trova sul margine settentrionale di Premio. Con i suoi 529 metri, è il punto più alto della località e sovrasta El Picu la Vara, che raggiunge i 427 metri sul margine nord-occidentale. La Peña separa Premio da Cogollu, all’interno della stessa parrocchia, e dal vicino comune di Llanera. El Picu la Vara si trova tra El Regueru’l Carreteru e il confine con Les Cruces. I due rilievi indicano quindi posizioni geografiche diverse: la Peña’l Cuervu è il punto più alto, mentre El Picu la Vara segna il margine nord-occidentale.
Anche i corsi d’acqua svolgono ruoli geografici diversi. El Regueru’l Carreteru delimita Premio sul lato occidentale; El Regueru Beyu costituisce una parte del confine comunale con Llanera. El Regueru Garciañes, invece, attraversa Premio da nord-ovest a sud-est, tra Sienra e Los Tomasinos. Si contrappongono così due corsi d’acqua con funzione di confine e un torrente che attraversa la località. Le direzioni e i nomi dei luoghi aiutano a distinguere questi corsi d’acqua.
Cultura architettonica e storia locale
A Premio si sono conservate paneras riccamente decorate, in stile Carreño. Le caratteristiche stilistiche specifiche ne fanno testimonianze della cultura architettonica locale. Alcune paneras potrebbero non essere segnalate come luoghi da visitare.
Un altro capitolo inizia nel 1790: quell’anno fu fondata a Premio la fabbrica di ceramiche di Talavera Fábrica de Talavera de Premió. La data colloca la fabbrica nella storia locale della fine del XVIII secolo. Accanto alle paneras conservate, questa attività storica mostra un altro aspetto della località.
La casa La Venta si trova accanto a El Camín Real. Secondo gli abitanti, un tempo vi si trovava una stazione di posta. Il nome della casa è quindi legato a una funzione passata tramandata dalla tradizione, non a un’offerta attuale per i visitatori. Un’altra tradizione locale racconta di minuscoli nani con cappelli rossi che attraversavano il torrente presso Casadonga. Questo motivo affianca alle testimonianze architettoniche e commerciali un racconto folkloristico.
Strada e percorsi storici
La AS-314 collega La Ponte Peñaflor a Santa Cruz, a Llanera. Attraversa la parte più pianeggiante di Premio, utilizzata a fini agricoli. Si tratta di un contesto paesaggistico diverso da quello dei rilievi e delle zone delimitate dai torrenti: qui il tratto descritto è caratterizzato da un terreno relativamente pianeggiante e dall’uso agricolo.
Per il Medioevo si ipotizza inoltre un possibile ramo del percorso che da Uviéu, passando per Brañes, Premió e La Peral, proseguiva in direzione di Pravia e del Camino Real de la Costa. Questo tracciato storico e il collegamento della AS-314 offrono due diversi tipi di orientamento: il primo corrisponde a un possibile antico percorso, il secondo collega i luoghi citati tramite una strada.
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