Vai al contenuto

Sajazarra: architettura del castello, vino e sentieri

Alloggi a Sajazarra

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Per un soggiorno a Sajazarra, i temi principali sono diversi: edifici storici, itinerari escursionistici e per BTT, e turismo enologico. Se cercate un hotel, questi aspetti possono aiutarvi a pianificare il viaggio in base all’architettura, alle attività all’aria aperta o alle proposte enologiche.

Edifici di diversi secoli

Il Castillo-Palacio di Sajazarra fu costruito nel XV secolo. Ha una cinta muraria esterna rettangolare, torri angolari rotonde e un mastio centrale con torrette ottagonali. Questi termini rendono chiara la struttura: la cinta muraria costituisce la parte esterna, il mastio la torre centrale. L’alternanza tra cinta rettangolare, torri angolari rotonde e torrette ottagonali offre agli interessati all’architettura forme concrete da confrontare.

La porta gotica conservata, El Arco, risale al XIV o XV secolo e si trova tra la chiesa e il vecchio municipio. La chiesa di Santa María de la Asunción ha origini tardoromaniche e tre navate; sul lato nord è addossata alle mura di Sajazarra. Oltre alla datazione, la pianta e il rapporto architettonico con le mura sono caratteristiche concrete degli edifici religiosi.

L’eremo di Santa María de Cillas è un edificio romanico del XIII secolo, realizzato in pietra squadrata e muratura. Ha una pala d’altare neoclassica. Un altro punto di interesse architettonico è la Casa de los Ruiz de Loizaga: la casa barocca risale alla seconda metà del XVIII secolo e presenta una meridiana e lo stemma dei Ruiz de Loizaga. Questi dettagli offrono diversi spunti per osservare forme, materiali e decorazioni.

Confronto tra due itinerari escursionistici

L’itinerario Senderos del Vino: Confines de la historia è lungo 23,8 km, è classificato di difficoltà media ed è adatto alle escursioni a piedi e in BTT. Attraversa Sajazarra, Villaseca, Cellorigo e Foncea. Senderos del Vino: Riberas del Oja y Tirón è più breve, con i suoi 18,3 km, ha un basso livello di difficoltà ed è anch’esso previsto per le escursioni a piedi e in BTT. Il percorso attraversa Sajazarra, Tirgo e Cuzcurrita.

Per il confronto, lunghezza e difficoltà sono le differenze più evidenti: l’itinerario più breve è anche indicato come meno difficile. Le condizioni dei sentieri possono cambiare; verificatele prima di partire.

Pubblicità

Turismo enologico e festa di fine agosto

A Sajazarra è possibile partecipare a visite guidate delle cantine nell’ambito del turismo enologico. Prima di arrivare, verificate se è attualmente disponibile una visita. Potrete così tenere conto di questo aspetto nella pianificazione del viaggio, senza dare per scontati un operatore o una data specifici.

A fine agosto a Sajazarra si celebra la Virgen de Cillas. La festa comprende un pellegrinaggio all’eremo e degustazioni di bollos preñados, vino e zurracapote. Le date possono variare; se desiderate organizzare il viaggio in occasione della festa, verificate in anticipo la data esatta.

Arte negli spazi pubblici

Molte delle opere realizzate nelle estati tra il 1990 e il 2012 adornano le strade di Sajazarra; alcune installazioni possono cambiare. Oltre agli edifici storici, l’arte negli spazi pubblici è quindi un altro elemento culturale caratteristico del luogo.

Scoprite altre destinazioni: Sojuela, Ollauri, Cuzcurrita De Río Tirón, Arenzana De Abajo, Baños de Río Tobía, Ezcaray, Ojacastro, Villamediana de Iregua.

Torna alla panoramica generale del viaggio: La Rioja.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.