Pino Hachado: natura e storia
Alloggi a Pino Hachado
Se cerchi un hotel a Pino Hachado, individuare la posizione delle destinazioni ti aiuta a pianificare il viaggio. Nella zona settentrionale di Pino Hachado si trovano una vecchia dogana e un’area storica di scambi commerciali tra gli abitanti argentini e cileni. L’itinerario Laguna Verde si trova invece nelle immediate vicinanze del Paso Internacional Pino Hachado. Si distinguono così un punto di interesse storico nella destinazione e un’esperienza nella natura nei dintorni.
L’itinerario Laguna Verde
L’itinerario inizia e termina presso il campo di Vialidad Nacional sulla Ruta Nacional 242, vicino al Paso Internacional Pino Hachado. È lungo circa sette chilometri, presenta un dislivello positivo cumulato di 449 metri e dura all’incirca cinque ore e mezza. L’esperienza è prevista solo in determinati periodi dell’anno e non va considerata disponibile tutto l’anno. Prima di pianificare nel dettaglio, verifica la disponibilità aggiornata.
L’itinerario è considerato di difficoltà fisica intermedia e di bassa difficoltà tecnica. Nell’offerta annunciata erano previsti racchette da neve e guide autorizzate; l’attività era rivolta a chi desidera avvicinarsi al trekking con le racchette da neve.
Paesaggio andino e acqua
L’itinerario Laguna Verde attraversa boschi e crinali delle Ande fino alla Laguna Verde. Lungo il percorso crescono araucarie, lenga dal portamento tozzo e ñire. Boschi, crinali e laguna costituiscono diversi tratti dello stesso itinerario. Chi è interessato alla vegetazione trova lungo questo percorso, oltre alle araucarie, anche le altre due specie arboree menzionate.
Il paesaggio della zona del Paso Internacional Pino Hachado comprende anche un piccolo corso d’acqua: qui le acque di fusione alimentano un mallín e formano un ruscello che sfocia nell’Arroyo Aichol.
Storia di frontiera e tracce del passato
La vecchia dogana nella zona settentrionale di Pino Hachado è legata storicamente agli scambi commerciali tra gli abitanti argentini e cileni. Nella zona del Paso Internacional Pino Hachado, inoltre, un itinerario passa accanto a tracce delle popolazioni indigene e a cave di ossidiana. Si aggiungono così diversi riferimenti storici: gli scambi tra gli abitanti dei due Paesi e le tracce delle popolazioni indigene nel paesaggio.
Picunches: Cuchillo Curá come attrazione a sé
Nella destinazione più ampia di Picunches si trova l’area protetta Cuchillo Curá, un patrimonio naturale e scientifico di grande valore. L’area protetta è stata istituita nel 2003 soprattutto per tutelare il sistema di grotte. Questo comprende quattro grotte principali: Cueva de los Cabritos, Del Arenal, Del Templo e Del Gendarme. Le grotte includono gallerie ramificate e diversi specchi d’acqua; il complesso sotterraneo comprende oltre cinque chilometri di gallerie, passaggi e sale interconnessi. L’area protetta conserva inoltre un sistema di grotte con oltre 20 specie endemiche di fauna troglobia.
Attualmente è vietato accedere al sistema di grotte, perché non è possibile garantire la sicurezza dei visitatori. È preferibile esplorare a piedi la zona in superficie; i visitatori più esperti possono percorrerla in mountain bike. Queste possibilità riguardano la zona in superficie e non modificano la limitazione di accesso alle grotte.
Fanno parte del contesto di Cuchillo Curá anche i reperti archeologici: nell’area delle grotte sono stati trovati raschiatoi, punte di freccia, schegge e frammenti di ceramica, probabilmente provenienti da recipienti o vasi. In una grotta sono inoltre presenti pitture rupestri rossastre, probabilmente realizzate dagli abitanti Tehuelche della regione. Picunches e Cuchillo Curá costituiscono quindi un contesto regionale a sé, da distinguere dagli itinerari nei dintorni di Pino Hachado.
Per una panoramica più ampia del viaggio: Picunches.