Payogasta: eredità inca, vino e pimentón
Alloggi a Payogasta
Payogasta è considerata una località tranquilla nella Valle Calchaquí. L’eredità inca, la viticoltura e la produzione di pimentón offrono diversi spunti per scegliere la meta; si aggiungono escursioni a piedi e gite in quad o con veicoli 4x4.
Paesaggio urbano e architettura
Stradine sterrate e alcuni edifici in adobe caratterizzano il paesaggio urbano; gli edifici testimoniano il passare del tempo. Nel centro storico si trovano costruzioni di architettura tipicamente coloniale e postcoloniale. Un mulino idraulico e un’antica casa padronale situata di fronte offrono punti di riferimento architettonici concreti nel centro. Il termine «idraulico» rimanda al legame del mulino con la forza dell’acqua; la casa padronale rappresenta invece un altro tipo di edificio. La Sala, nella Finca Palermo Oeste a Payogasta, è l’edificio principale e la residenza della famiglia Zorrilla.
L’eredità inca nei dintorni di Payogasta
Vicino a Payogasta si trova l’area archeologica di Potrero de Payogasta, costruita dagli Inca intorno alla metà del XV secolo. Comprende una piazza cerimoniale, un santuario-altare ushnu e due grandi collcas circolari, ovvero silos. Nell’area convivono quindi strutture cerimoniali e grandi silos rotondi. Insieme a Los Graneros Incaicos e Tastil, Potrero de Payogasta fa parte del Qhapaq Ñan, o Camino del Inca, patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Un altro riferimento storico a Payogasta è un percorso incaico largo quattro metri, risalente al periodo inca. Lascia Payogasta a nord-est della Ruta Nacional 40 e a nord dell’attuale cimitero. Inizialmente il percorso si sovrappone alla strada provinciale per Piul-Río Blanco. In seguito prosegue verso sud-est, in direzione del Camino del Inca da Agua de los Loros a Palermo, e passa per Agua de los Loros prima di continuare verso TinTin. Questa successione descrive un tracciato con diversi segmenti e collegamenti identificati per nome.
Vino, pimentón e cucina regionale
A Payogasta ci sono cantine artigianali e industriali. I vigneti sono considerati tra i più alti del mondo e conferiscono caratteristiche particolari ai vini d’altura prodotti qui. La viticoltura si combina dunque con diversi metodi di produzione e con la notevole altitudine dei vigneti.
Payogasta è nota anche per la produzione di pimentón. Durante la stagione del raccolto, il paesaggio si tinge di un rosso intenso; la raccolta del pimentón caratterizza quindi anche stagionalmente il territorio. Durante la Fiesta Provincial del Pimiento, i visitatori possono assaggiare locro, guaschalocro, agnello alla griglia e formaggio di capra con dolce di cayote, accompagnati da vini d’altura locali. È possibile anche percorrere la Ruta del Queso de Cabra. Piatti tipici della festa e itinerario tematico costituiscono così diversi spunti gastronomici.
A Payogasta si celebra inoltre la festa della Virgen Inmaculada Concepción l’8 dicembre. La data fissa assegna a questa celebrazione un posto preciso nel calendario annuale della località.
Attività e organizzazione della visita
A Payogasta i visitatori possono fare escursioni a piedi o gite in quad e con veicoli 4x4. Per organizzare la visita, potete innanzitutto scegliere tra un’escursione a piedi e una gita con un veicolo. Il Paseo del Río Calchaquí comprende piscine artificiali, campi sportivi e aree per i picnic. Se intendete visitare il Paseo, verificate le informazioni aggiornate prima della visita.
Nel Departamento Cachi: Las Pailas
Nel Departamento Cachi si trova il sito archeologico di Las Pailas, considerato uno dei più importanti siti agricoli della parte settentrionale della Valle Calchaquí. Il sito comprende circa 500 ettari di terreni agricoli, tra cui campi coltivati già in epoca preispanica. Vi è inoltre un’area residenziale dove vivevano i lavoratori e trasformavano i prodotti dei campi. L’insieme dei terreni coltivati e dell’area residenziale offre uno scorcio sulle attività agricole e sulla lavorazione dei prodotti nello stesso sito.
Per la panoramica generale del viaggio: Departamento Cachi.