Catene alberghiere
Catene alberghiere: spesso tutto comincia in piccolo: nasce un hotel e, se ha successo, se ne aggiungono altri. Quando un gruppo alberghiero può definirsi «catena alberghiera», è arrivato ai vertici: queste catene contano allora centinaia, spesso persino migliaia di hotel, con strutture generalmente situate nelle grandi città e nelle località turistiche più frequentate. Il proprietario può essere la catena stessa, ma anche un’impresa indipendente che utilizza il marchio della catena in franchising. Subito dopo la Seconda guerra mondiale si registrò una vera e propria ondata di fondazioni di catene alberghiere; in quel periodo furono soprattutto catene statunitensi a nascere. Naturalmente, le catene alberghiere non sono state fondate solo in passato. Anche oggi se ne fondano di nuove, soprattutto in Asia, in particolare in Cina, Giappone e Corea del Sud. Ma anche il Nord Africa e, soprattutto, i Paesi scandinavi come Svezia, Danimarca e Norvegia offrono ai turisti e ai viaggiatori d’affari catene alberghiere grandi e rinomate.
Ilya
Foto: Neben den vielen, kleinen, ihabergeführten Hotels prägen vor allem die Hotelketten das Bild vom Internationalen Hotel.
Tuttavia, non esistono solo catene alberghiere che crescono autonomamente. Capita sempre più spesso che diversi hotel si uniscano sotto un’unica denominazione aziendale per mettere in comune le proprie risorse, secondo il motto «L’unione fa la forza», e poter competere con altre catene alberghiere. Per questo motivo si trovano tanto catene alberghiere giovani e moderne quanto catene storiche, con una lunga storia e una solida tradizione. Grazie alle loro capacità, le catene alberghiere possono offrire camere a prezzi convenienti. D’altra parte, esistono anche catene che comprendono strutture di lusso, e questo si riflette, naturalmente, anche sui prezzi.