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Distretto di Khiva: Qiyot, storia e natura

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Nel distretto di Khiva si trovano il complesso Shaykh Mavlon Bobo nel villaggio di Qiyot e un itinerario di ecoturismo lungo il bacino idrico naturale di Eshonrovot. I due temi offrono prospettive diverse: Qiyot rappresenta un complesso storico, mentre l’itinerario offre uno sguardo sul paesaggio. Per pianificare il viaggio, puoi valutare innanzitutto se ti interessa di più la storia dell’architettura o la natura.

Il complesso di Shaykh Mavlon Bobo a Qiyot

Il complesso comprende un mausoleo, una moschea, un minareto e un antico cimitero. Vi si trovano anche i mausolei dei poeti Muhammad Rizo Ogahiy e Munis Khorezmi. Shaykh Mavlon Bobo fu un importante maestro islamico del XII secolo; il complesso architettonico fu costruito nel 1891 da Muhammad Rahim Khan II. La vita del maestro e il periodo di costruzione del complesso rappresentano quindi due diverse epoche storiche.

Chi è interessato alla storia dei complessi religiosi e architettonici troverà a Qiyot entrambi gli aspetti nello stesso complesso: la memoria di un maestro del XII secolo e un insieme risalente alla fine del XIX secolo. I mausolei dei due poeti aggiungono altri personaggi storici di rilievo.

Khiva e la fortezza interna di Itchan Kala

Itchan Kala è la fortezza interna di Khiva e si trova a sud dell’Amu Darya, nella regione di Khorezm. L’area racchiusa dalle mura si estende per 26 ettari; le mura di fortificazione in mattoni raggiungono i dieci metri di altezza. La storia di Itchan Kala risale a oltre due millenni fa. All’interno della fortezza si trovano 51 antichi edifici monumentali e 250 abitazioni. Tra le tipologie abitative conservate vi sono case con cortili interni chiusi, sale di ricevimento e pilastri in legno intagliato.

Khiva divenne capitale del Khanato di Khiva nel 1598. La città conta oltre 100 antiche moschee, madrase, minareti e mausolei. Anche i singoli edifici raccontano vicende diverse: Kalta Minor si trova vicino alla porta occidentale Ota-Darvoza ed è rimasto incompiuto. Si ritiene che il teatro delle marionette di Khiva abbia quasi 2.000 anni. Gli artigiani di Khiva realizzano manufatti in legno, come pezzi degli scacchi, bastoni e porte intagliate.

Le dimensioni della fortezza e le case con cortile descritte mostrano due diverse scale dell’architettura storica: l’intero complesso fortificato e la progettazione degli spazi abitativi e dei cortili interni. Insieme alla tradizione teatrale e all’artigianato del legno, offrono altri spunti ai viaggiatori interessati, oltre che agli edifici monumentali, alla cultura e al design.

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Paesaggio e contesto regionale

Il distretto di Khiva fa parte di un itinerario di ecoturismo lungo il bacino idrico naturale di Eshonrovot. Accanto ai luoghi storici è quindi disponibile anche un itinerario legato al paesaggio. Per pianificare il viaggio, l’itinerario e il complesso di Qiyot possono essere considerati in base ai diversi interessi, senza riunirli in un unico percorso.

Nell’area più ampia della destinazione Choresmien si trovano altri luoghi di interesse culturale e architettonico. Il palazzo Nurullabay si trova nella parte nord-occidentale di Ichan-Kala ed è composto da quattro cortili. Nella sua forma restaurata comprende nove ambienti, grandi e piccoli, una sala di ricevimento, un archivio, una madrasa, spazi per la servitù e le guardie, un giardino e aiuole fiorite. Il palazzo incarna le caratteristiche tradizionali dell’architettura residenziale nazionale di Xorazm.

Anche Ulli-Hovli fa parte dell’area più ampia della destinazione Choresmien: il complesso fu costruito nel XVII secolo da uzbeki e turkmeni. Qui i visitatori possono cavalcare cammelli e cavalli, oltre a passeggiare tra laboratori artigianali e una galleria.

Tra i riferimenti gastronomici regionali figura lo Shivit Osh, un piatto di Xorazm: tagliatelle verde brillante preparate con infuso di aneto e servite con salsa di carne e una guarnizione aspra a base di latte fermentato. Il Tukhum Barak è un raviolo tradizionale di Xorazm con ripieno a base di uova. Entrambi i piatti offrono riferimenti concreti alla cucina della regione per chi, oltre ai luoghi storici, è interessato alla gastronomia di Choresmien.

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Vai alla panoramica generale del viaggio: Choresmien.

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