Fiorano Modenese: ceramica, patrimonio culturale e salse
Alloggi a Fiorano Modenese
Fiorano Modenese presenta diversi paesaggi ben distinti: nelle Salse di Nirano i coni di fango caratterizzano il paesaggio; il borgo storico e il Santuario vi aggiungono una nota architettonica. A Spezzano, la storia della ceramica e l’Acetaia nel Castello di Spezzano sono al centro dell’attenzione, mentre la Pista di Fiorano crea un legame con la storia della Ferrari.
Paesaggio e sentieri escursionistici
La riserva naturale delle Salse di Nirano è una conca circondata da calanchi. Numerosi coni di fango conferiscono al paesaggio collinare un aspetto quasi lunare. I coni si formano in seguito a fuoriuscite fredde di fanghi salini e acqua torbida e presentano piccoli crateri.
Nove sentieri ben segnalati sono aperti a tutti; inoltre, ci sono quattro percorsi didattici per le attività di scuole e famiglie.
Santuario e borgo storico
Su una collina vicino al borgo storico sorge il barocco Santuario della Beata Vergine del Castello. La pianta segue la forma di una croce greca; vi si aggiungono una cupola centrale, due campanili e due sacrestie. Dalla terrazza posteriore della Basilica Santuario della Beata Vergine di Fiorano, nelle giornate limpide lo sguardo spazia a nord fino alla Torre Ghirlandina di Modena e a sud fino ai calanchi argillosi delle prime colline.
Il Cammino delle Beatitudini raggiunge la sua ultima tappa al Santuario della Beata Vergine del Castello. Presso il Santuario, un’area archeologica conserva i resti delle mura dell’antico castello. Nel borgo storico, 13 grandi pannelli in ceramica segnalano il percorso a piedi dell’Itinerario s/Viste.
Dal XVII secolo, una raccolta di ex voto, tavolette dipinte e oggetti votivi nelle sacrestie laterali presso l’altare del Santuario di Fiorano testimonia la devozione popolare.
Ceramica e balsamico a Spezzano
A Spezzano, il Museo della Ceramica di Fiorano, fondato nel 1996, si trova nel Castello di Spezzano. Ripercorre la storia della produzione ceramica, dalle origini neolitiche allo sviluppo nella seconda metà del XX secolo fino ai giorni nostri. Attraverso l’archeologia sperimentale, il museo ricostruisce manufatti ceramici, utensili e forni. Anche gli insediamenti neolitici e la cultura di Fiorano sono tra i primi riferimenti archeologici del luogo.
Un’altra testimonianza storica si trova nella chiesa di Spezzano: la Tomba di Ciro Menotti fu completata nel 1929. La cappella rinascimentale è rivestita di marmo policromo.
L’Acetaia comunale di Fiorano si trova nella torre pentagonale del Castello di Spezzano. Ospita tre batterie di botti per la produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e illustra il procedimento tradizionale, in cui il mosto d’uva cotto diventa un tipico prodotto balsamico della regione. Se desiderate visitare l’acetaia, verificate prima la disponibilità delle visite.
La Pista di Fiorano
La Pista di Fiorano fu inaugurata l’8 aprile 1972 e servì alla Ferrari come pista privata di prova. Il circuito è lungo più di tre chilometri e comprende 14 curve e una chicane.
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