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Ganaceto: pista ciclabile, pieve e cultura rurale

Alloggi a Ganaceto

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Ganaceto si può scoprire, ai fini della pianificazione del viaggio, attraverso diversi aspetti: una pista ciclabile e pedonale a sud del centro, la pieve romanica di San Giorgio e i temi legati all’agricoltura presso I Gelsi. Se cercate un hotel per un soggiorno a Ganaceto, questi interessi possono aiutarvi a decidere come organizzare il tempo sul posto. Gli argomenti spaziano dall’orientamento concreto sui percorsi alla storia medievale dell’architettura, fino alla cultura e alla produzione rurali.

Pista ciclabile e pedonale a sud del centro

A sud del centro, un nuovo tratto della pista ciclabile e pedonale collega lo Stradello Lenzini, lungo la strada Nazionale per Carpi, alla pista ciclabile e pedonale esistente. Quest’ultima va da Via Forghieri fino al confine comunale di Modena presso Appalto di Soliera. La pista ciclabile e pedonale di Ganaceto attraversa inoltre il Canale di Ganaceto su un ponte pedonale prefabbricato in cemento armato. Se desiderate esplorare Ganaceto a piedi o in bicicletta, potete includere questo percorso locale nella vostra pianificazione.

La storia costruttiva della pieve di San Giorgio

La pieve di San Giorgio è una chiesa romanica costruita nella prima metà del XII secolo sulla pianta di una cappella più antica. La sua storia comprende anche la distruzione avvenuta all’inizio del XIV secolo: le absidi e le prime arcate adiacenti sopravvissero e furono incluse nella ricostruzione del XV secolo, sotto il duca Borso d’Este. La storia costruttiva mostra così come singoli elementi architettonici siano stati conservati in una ricostruzione successiva. Un dettaglio notevole all’interno è l’acquasantiera decorata con creature fantastiche e sirene alate. La pieve interessa sia i viaggiatori attratti dalle diverse fasi costruttive, sia chi presta attenzione ai dettagli figurativi. Se desiderate visitare la chiesa, verificate prima le attuali modalità di accesso.

I Gelsi: museo e agricoltura

Il programma didattico di I Gelsi comprende il «Piccolo Museo della civiltà contadina», un piccolo museo della cultura rurale. L’azienda coltiva pere, mele, meloni e pomodori. Inoltre, I Gelsi mette a disposizione attrezzature e locali dove è possibile preparare autonomamente, tra le altre cose, passata di pomodoro, mosto d’uva cotto per l’aceto balsamico, alimenti sott’olio, conserve di vario tipo e salumi. Presso I Gelsi si incontrano così un tema didattico legato alla cultura rurale ed esempi concreti di coltivazione e trasformazione. Se intendete utilizzare i locali o le attrezzature, verificate prima questa possibilità direttamente con I Gelsi.

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Come arrivare a I Gelsi

Arrivando da Modena, raggiungete I Gelsi percorrendo la strada statale Modena–Carpi. Dopo la frazione di Ganaceto, svoltate a sinistra in Via Gherlino e, al bivio, a destra in Strada Canalazzo. Proseguite per circa 800 metri. Le indicazioni offrono una sequenza chiara di nomi di strade e una distanza approssimativa per l’ultimo tratto.

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Per la panoramica generale del viaggio: Modena.