Scopri Palombella
Alloggi a Palombella
Se cerchi un hotel a Palombella, natura, sentieri escursionistici e storia dell’architettura possono offrire diversi spunti per il tuo soggiorno. Palombelli è considerata una località rurale dell’entroterra, nell’area di Belmonte Calabro. Tra i luoghi di interesse di Palombelli ci sono i boschi di castagni.
La natura nel territorio comunale di Belmonte Calabro
Il Parco dei Mulini si trova nella località Grada dei Monaci ed è un parco naturale comunale. Il Fiume Veri, con le sue acque limpide e tranquille, è considerato adatto a passeggiate e a soggiorni rilassanti a contatto con la natura. Si possono quindi scegliere diversi aspetti naturalistici: per il Parco dei Mulini è rilevante la sua classificazione come parco naturale, mentre per il Fiume Veri contano l’acqua e l’idoneità alle passeggiate e al relax nella natura.
Sentieri escursionistici e tappa di pellegrinaggio
La seconda tappa del Cammino di San Giacomo Maggiore in Calabria conduce da San Lucido a Belmonte Calabro passando per Fiumefreddo Bruzio. Una descrizione del sentiero Drogone de Beaumont, aggiornata nell’aprile 2025, si snoda dal lungomare di Belmonte Calabro fino al Monte Cocuzzo e indica l’itinerario CAI 815.
I due percorsi si distinguono per gli itinerari descritti: per il Cammino, l’attenzione è rivolta a una tappa che tocca diverse località indicate, mentre per il Drogone si tratta del tragitto tra due estremi e della sua classificazione come CAI 815. Verifica le informazioni aggiornate sugli itinerari prima di includere i percorsi nella tua pianificazione.
Arte e storia dell’architettura a Belmonte Calabro
Il Convento dei Cappuccini fu costruito nel 1606. Il suo chiostro è circondato da colonne e volte e al centro si trova una fontana. Il complesso comprende anche un portico con due antiche meridiane. L’insieme riunisce quindi diversi dettagli architettonici: la struttura del chiostro, la fontana al centro e le meridiane sul portico.
La Chiesa Santa Maria Assunta fu costruita sopra un preesistente edificio curiale, accanto alla spianata del castello. Sull’altare maggiore si trova un dipinto a olio su tela di Francesco Basile, realizzato tra il 1794 e il 1795, che raffigura l’Assunzione di Maria. Sull’altare laterale del Santissimo si trova un altro dipinto a olio su tela, realizzato da Nicola Domenico Menzele nel 1777. Le due opere si distinguono per epoca di realizzazione, artista e collocazione sull’altare.
Alla Chiesa del Carmine è annesso un monastero che risale al 1562. Il monastero disponeva di una biblioteca particolarmente ricca. La storia dell’edificio si accompagna quindi anche al ruolo che la biblioteca ebbe in passato nella storia del luogo.
La Chiesa del Purgatorio risale al XIV secolo. Sul portale d’ingresso, alle finestre e sui gradini si sono conservate cornici e lastre originali in tufo, lavorate da scalpellini locali. Qui emergono sia l’antichità dell’edificio sia il lavoro concreto sulla pietra.
Il Mausoleo Michele Bianchi presenta una colonna alta 35 metri con una scala a chiocciola che conduce a una loggia belvedere. Nella cripta della Chiesa del Carmine si trova inoltre una botola nel pavimento che copre un ossario.
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