Vai al contenuto

Bonvicino: chiesa parrocchiale, storia e sentieri

Alloggi a Bonvicino

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Bonvicino riunisce una caratteristica chiesa parrocchiale, temi storici e sentieri con punti di riferimento paesaggistici ben identificati. Per pianificare il viaggio, è utile distinguere questi aspetti: la chiesa rimanda alla storia della sua costruzione, la storia del paese va dal Medioevo alla Resistenza del 1944 e i sentieri collegano elementi del paesaggio e del paese. I temi hanno estensioni geografiche diverse: la chiesa si trova nel centro principale, mentre il contesto della Resistenza riguarda Somano, Bonvicino e Lovera.

Chiesa parrocchiale e storia della costruzione

Nel centro principale si trova la Chiesa Parrocchiale dei Santi Giacomo e Cristoforo, la chiesa parrocchiale di Bonvicino. L’edificio risale al XVII secolo e ha tre navate. La definizione «a tre navate» descrive la suddivisione dello spazio della chiesa in una navata centrale e due laterali. Lesene scandiscono la facciata; il portale presenta una cornice barocca sormontata da un frontone. All’interno si trova una statua lignea dello scultore Roascio. Dopo il terremoto del 1887, la chiesa fu consolidata e ampliata secondo un progetto del geometra Schellino. Le tre navate descrivono la suddivisione interna, mentre le lesene e la cornice del portale riguardano l’aspetto esterno. In questo modo, la pianta, i dettagli della facciata e le modifiche strutturali apportate dopo il terremoto si possono considerare aspetti distinti dell’edificio religioso.

Storia del paese e indicazioni dei sentieri

La storia medievale di Bonvicino è legata a un cambio di dominio. Nel 1432 i Visconti occuparono Bonvicino con la forza, dopo che il dominio era passato dai marchesi del Monferrato. Nella primavera del 1944, nella zona di Somano, Bonvicino e Lovera, si formarono un gruppo di partigiani francesi guidato dal sarto Simon Samuel e un gruppo slavo guidato da Eugenio Stipcevic, detto «Genio lo Slavo». Le date si riferiscono a periodi storici molto diversi: il 1432 al cambio di dominio e all’occupazione in epoca medievale, il 1944 alla Resistenza nella zona di più paesi. Sulla piazza principale, un cartello indica il tratto intitolato a Simon Samuel e il sentiero in discesa verso la frazione di Lovera, situata più in alto. Simon Samuel è quindi ricordato sia come capo del gruppo francese sia come persona cui è intitolato un tratto del sentiero. Se desiderate seguire queste indicazioni, verificate la segnaletica sul posto.

Sentieri e paesaggio

Un sentiero passa accanto al pilone votivo di Santa Eurosia e ai campi di lavanda. Il pilone votivo costituisce un punto di riferimento religioso, mentre i campi di lavanda caratterizzano il paesaggio; l’aspetto dei dintorni può variare a seconda della stagione. Anche il torrente Rea segna il paesaggio di Bonvicino: scorre verso nord-ovest in una stretta valle boscosa e lambisce il centro di Bonvicino.

Pubblicità

Festa patronale di San Giacomo

La tradizione locale lega la festa patronale di San Giacomo, nell’ultima settimana di luglio, a partite di pallone elastico. L’indicazione si riferisce a un periodo, non al giorno esatto dell’evento. Se desiderate programmare il viaggio in occasione della festa, verificate le date precise dell’anno in questione.

Per una panoramica più ampia del viaggio: Cuneo.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Altre destinazioni

Altri luoghi nella stessa destinazione: