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Roccavaldina: arte, storia e itinerario in e-bike

Alloggi a Roccavaldina

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Roccavaldina offre diversi spunti per un viaggio all’insegna dell’arte, della storia dell’architettura e degli antichi mestieri. Oltre al Castello dei Valdina e al Duomo, ci sono chiese con opere d’arte ed elementi architettonici caratteristici, una collezione di arte contemporanea e attrezzature per la lavorazione delle olive e dell’uva. Un itinerario in e-bike aggiunge una dimensione paesaggistica. Questi temi diversi possono aiutarti a organizzare il soggiorno in base agli interessi che ti stanno più a cuore.

Storia dell’architettura tra Rinascimento e Barocco

Il Castello dei Valdina ospita una loggia rinascimentale che collega le sue due parti. La parte del palazzo baronale presenta uno stile di transizione tra Rinascimento e Barocco. Nello stesso edificio convivono quindi un elemento architettonico di collegamento e una classificazione stilistica della parte palaziale. Anche il Duomo è legato a una trasformazione storica del luogo: la sua costruzione iniziò probabilmente intorno al 1505, dopo che un terremoto aveva distrutto la precedente Chiesa di Gesù e Maria. La datazione dell’inizio dei lavori resta comunque approssimativa.

Arte sacra ed elementi architettonici peculiari

Nel Duomo si trova la tavola della Madonna di Termini, del pittore Angelo Chirico. Nella cappella principale si trova anche una statua della Madonna delle Grazie, realizzata nel 1566 e attribuita ad Andrea Calamech. Le due opere si distinguono per forma: da una parte una tavola, dall’altra una statua con una datazione e un’attribuzione precise.

Un’altra traccia storico-artistica si trova nella Chiesa Madonna della Catena. Fu costruita approssimativamente intorno all’anno 1000. Sui muri esterni, sul campanile e sulla facciata si trovano ornamenti architettonici realizzati inserendo frammenti di tegole. Oltre a indicare l’epoca approssimativa di costruzione, è quindi possibile descrivere un elemento decorativo concreto. L’area intorno alla Chiesa dei Cappuccini è stata trasformata in uno spazio verde pubblico con strutture per il tempo libero.

Collezione e immagini immersive

Casa Vermiglia ospita una collezione di arte contemporanea nata da una donazione del pittore Nino Cannistraci Tricomi. Si tratta di un tema diverso rispetto alle opere d’arte nelle chiese: al centro c’è una collezione di arte contemporanea con la sua storia legata alla donazione.

La Sala Immersiva unisce immagini storiche di Roccavaldina a una rappresentazione interattiva e sonora. Le sue pareti sono interamente sensibili al tocco; una nebbia virtuale svela le immagini. Ogni foto è accompagnata da frammenti audio, tra cui racconti della memoria orale e suoni ambientali ricostruiti con cura. Immagini, voci e suoni si fondono, offrendo un modo diverso di avvicinarsi alla storia del luogo rispetto a una singola opera d’arte.

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Lavorazione delle olive e dell’uva nell’Antico Palmento

Nell’Antico Palmento si conserva un antico mulino in pietra con una sola grande macina. A muoverla erano buoi o muli, per frangere le olive. Accanto si trovano due grandi torchi per il vino e le vasche associate per raccogliere il mosto. Successivamente, il mosto veniva portato nelle cantine e conservato in botti. Le attrezzature mostrano due diverse fasi di lavorazione: la molitura delle olive con una macina mobile e la pigiatura, la raccolta e la conservazione del mosto.

Anche l’Antico Lavatoio testimonia un antico uso quotidiano: le donne di Roccavaldina lo utilizzarono fino all’inizio degli anni Settanta. Aggiunge così un’altra sfaccettatura della storia del luogo alle attrezzature dell’Antico Palmento.

Itinerario in e-bike e viste panoramiche

L’itinerario in e-bike parte dal Polo Olivettiano di Roccavaldina e attraversa strade sterrate, tratti tecnici e sezioni asfaltate. L’alternanza tra questi tipi di percorso descrive il tragitto in modo più preciso rispetto a un’indicazione uniforme del fondo stradale. L’itinerario offre viste panoramiche sul Mar Tirreno, sulle Isole Eolie e sulle valli circostanti. Accanto ai singoli edifici e alle opere d’arte, offre quindi una prospettiva sul paesaggio da vivere in bicicletta.

Se desideri includere il Museo Farmacia di Roccavaldina nel tuo programma di viaggio, verifica le modalità di visita prima della partenza.

Scopri altre destinazioni: Milazzo, Canneto, Mistretta, San Giorgio, Faro Superiore, Tripi, Venetico, Itala.

Vai alla panoramica generale del viaggio: Messina.

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